1traboccare

tra|boc||re
v.intr., v.tr.
2ª metà XIII sec; dal provenz. ant. trabucar “far cadere”, der. di buc “busto, 1tronco”.


AD
1a. v.intr. (essere) di liquido, uscire dai bordi di un recipiente troppo colmo: l’acqua è traboccata dal vaso | fig., di sentimento, emozione o sim., essere di un’intensità tale da non poter essere rattenuto o nascosto: una felicità che trabocca dagli occhi
1b. v.intr. (avere) di recipiente, riversare il proprio contenuto: la pentola ha traboccato | estens., iperb., di luogo, essere stracolmo di qcs. così da non poterne contenere oltre: la piazza trabocca di folla, la città trabocca di automobili | fig., manifestare un’emozione o un sentimento che è di intensità tale da non poter essere nascosto: il cuore trabocca di gioia
2. v.intr. (avere) BU di lago, corso d’acqua e sim., straripare
3. v.intr. (essere) BU cadere all’improvviso spec. violentemente
4. v.intr. (avere) BU di imbarcazione, capovolgersi
5. v.intr. (avere) BU di bilancia, cadere, pendere
6. v.intr. (avere) BU di moneta, avere un peso eccessivo rispetto al dovuto
7. v.tr. OB gettare giù, far cadere
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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