travagliare

tra|va|glià|re
v.tr. e intr.
1313-19; dal fr. travailler, dal lat. *tripaliāre “torturare”, der. di tripalium, strumento di tortura composto da tre pali.


LE
1. v.tr., recare un’acuta e tormentosa sofferenza fisica: la sete natural che mai non sazia … mi travagliava (Dante) | fig., affliggere moralmente, spiritualmente: oimè, se quest’è amor, com’ei travaglia (Leopardi)
2. v.tr., fig., colpire, percuotere, spec. per danneggiare, scardinare, rompere, ecc.: s’era cacciato quasi fino a quella porta che veniva travagliata in cento modi (Manzoni)
3. v.intr. (avere) BU travagliarsi
4. v.intr. (avere) TS mar. non com., di nave, avere difficoltà a navigare e a procedere a causa delle avverse condizioni atmosferiche
5. v.intr. (avere) OB LE lavorare: tempo è da travagliar mentre il sol dura (Tasso)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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