tregua

tré|gua, trè|gua
s.f.
sec. XI; lat. mediev. trĕwa(m), dal longob. *trewwa, cfr. ted. mod. Treue “fedeltà”.

CO
1. sospensione temporanea delle ostilità concordata tra le parti in conflitto: accordare, chiedere una tregua, non rispettare la tregua, una tregua di tre giorni
2. estens., sospensione, cessazione temporanea di conflitti, scontri, rivalità e sim.: tregua sindacale, i partiti hanno concordato una tregua
3. fig., interruzione momentanea di una condizione, di una situazione sgradevole, negativa, dolorosa e sim.: una sofferenza, un dolore che non dà tregua, perseguitare qcn. senza dargli tregua
4. TS etnol. presso alcune popolazioni dell’Australia, dell’Amazzonia, ecc., cessazione temporanea delle ostilità esistenti tra gruppi durante le riunioni delle diverse tribù in occasione di feste come quella dell’iniziazione, dei morti e sim.
5. OB patto

Polirematiche

senza tregua
loc.avv.
CO
in modo incessante, continuo: lavorare senza tregua
tregua armata
loc.s.f.
CO
t. tra due parti belligeranti in cui viene tuttavia mantenuto un atteggiamento di forte diffidenza nei confronti del nemico | estens., sospensione temporanea di un contrasto fra persone o gruppi, nel permanere di forti riserve nei confronti della parte avversa
tregua di Dio
loc.s.f.
TS stor.
nel Medioevo, istituto di diritto canonico che prevedeva la sospensione delle ostilità durante la Quaresima e l’Avvento, pena la scomunica
tregua doganale
loc.s.f.
TS dir.intern.
sospensione delle ostilità internazionali in ambito economico, riguardante ad es. i divieti di importazione, l’inasprimento dei dazi doganali, ecc.
tregua salariale
loc.s.f.
TS dir.
impegno assunto dalle organizzazioni sindacali di non avanzare richieste di aumenti salariali per un dato periodo di tempo.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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