udire

u||re
v.tr. e intr., s.m.
1293-94 nell'accez. 2; dal lat. audīre.

AU
1. v.tr. , percepire attraverso l’orecchio: udire un suono, un rumore; all’improvviso si udì un boato, udire un canto in lontananza, si udiva qcn. ridere
2. v.tr. , venire a sapere, conoscere tramite informazioni comunicate a voce: hai udito le ultime notizie?, ho udito che sta per partire; anche v.intr.: ho udito della sua partenza
3. v.tr. CO ascoltare prestando attenzione: udire recitare una poesia, OB udire un discorso, il giudice ha udito il teste | udir messa, assistervi | udire uno, seguire come scolaro le lezioni di un particolare insegnante
4. v.tr. CO estens., prestare ascolto accettando suggerimenti o esaudendo preghiere: Dio ha udito le nostre preghiere, un ragazzo che non vuole udire consigli
5. v.tr. CO estens., capire, intendere: se ho ben udito, ti sei appena sposato
6. v.tr. LE ass., restare in ascolto: stupefatto | perde le reti il pescatore ed ode (Foscolo)
7. v.intr. OB (avere) assistere come scolaro alle lezioni di qcn.: udire da uno
8. s.m. LE solo sing., udito: mia ebbrezza | intrava per l’udire e per lo viso (Dante)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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