uditore

u|di||re
s.m.
1304-08; dal lat. auditōre(m), v. anche udire.


1a. OB chi ode, chi percepisce suoni con l’orecchio
1b. CO chi ascolta una conferenza, un discorso, un dibattito, ecc.: erano presenti numerosi uditori, fra gli uditori c’erano personaggi di spicco
2. TS scol. chi ha il permesso di frequentare le lezioni in una scuola o all’università senza esservi iscritto, ma non può tuttavia sostenere gli esami e conseguire il diploma o la laurea
3a. TS dir. qualifica propria di alcuni magistrati ordinari
3b. TS dir.can. nei tribunali ecclesiastici, titolo attribuito al laico o al chierico cui è affidato il compito di istruire, ma non di definire, una causa o una parte di essa
4. TS stor. chi trattava con gli ambasciatori per incarico di un principe, riferendogli l’andamento dei colloqui

Polirematiche

uditore di Rota
loc.s.m.
TS dir.can.
giudice che appartiene alla Sacra Rota
uditore giudiziario
loc.s.m.
TS dir.
prima qualifica e grado iniziale nella magistratura ordinaria, che comporta il compimento di un periodo di tirocinio presso sedi e uffici stabiliti dal consiglio superiore della magistratura
uditore militare
loc.s.m.
TS stor.
negli antichi stati italiani, chi, con compiti di vario tipo, partecipava all’amministrazione della giustizia militare.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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