umanesimo

u|ma||ṣi|mo
s.m.
1891; der. di umano con 2-esimo, parallelamente a umanista, prob. per influenza del ted. Humanismus.


1. TS lett. movimento culturale che, tra il XIV e il XVI sec., grazie a un rinnovato studio del mondo classico, portò a rivalutare i valori propriamente terreni dell’esperienza umana, distaccandosi dalla dimensione religiosa e oltremondana propria del Medioevo
2. CO estens., qualsiasi concezione che riconosce la centralità dell’uomo o che intende rivendicarne i diritti, l’esigenza di libertà e la dignità individuale: umanesimo politico, marxista, cristiano
3. CO estens., interesse per la cultura classica, per gli studi filologici e letterari, che contraddistingue un periodo storico o un singolo autore: umanesimo del Settecento, umanesimo di Pascoli

Polirematiche

umanesimo filologico
loc.s.m.
TS lett.
attività di recupero, studio e pubblicazione dei testi classici
umanesimo volgare
loc.s.m.
TS lett.
movimento letterario sorto verso la metà del Quattrocento, tendente a restituire prestigio letterario alla lingua volgare, abbandonata dagli scrittori a favore del latino.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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