1uso

ù|ṣo
s.m.
av. 1342; dal lat. ūsu(m), acc. di usus, -us, der. di ūti “usare”.


FO
1. l’usare, il servirsi di qcs.; modo con cui si usa qcs.: un uso appropriato, inopportuno, un prodotto di largo uso, è proibito l’uso di alcolici; è consigliato l’uso di catene; modalità d’uso | con il verbo fare forma la locuzione verbale fare uso di, usare: fare uso di psicofarmaci, fare buono, cattivo uso delle proprie ricchezze
2. capacità, facoltà, possibilità di usare: perdere l’uso della ragione, riacquistare l’uso della parola
3. modo di usare; scopo o funzione per cui è usato qcs.: uso privato, pubblico; qual è l’uso di questa macchina?, comprare qcs. per uso personale; servire a tutti gli usi, essere adatto a molti scopi | nel linguaggio degli annunci pubblicitari spec. relativi alle modalità d’affitto di un locale, funziona da aggettivogeno: uso abitazione, uso negozio, uso ufficio; fotografie uso tessera, del formato adatto per tessere di riconoscimento e sim. | uso pelle, uso legno, ecc., nel linguaggio commerciale, per indicare analogia di caratteri e di aspetto con determinati materiali
4a. TS dir. diritto reale di godere di un bene altrui, mobile o immobile, e di raccoglierne i frutti nei limiti delle necessità del titolare
4b. TS dir. norma consuetudinaria non scritta, che risulta dalla pratica reiterata di determinati comportamenti da parte della collettività, che osservandoli crede di conformarsi a un obbligo giuridico
5. FO l’usare o il praticare abitualmente; esercizio costante in una disciplina, un’arte, ecc.: le lingue si apprendono con l’uso
6a. FO modo di vita, di comportamento tipico di un determinato ambiente o collettività; abitudine, costume, tradizione: gli usi antichi e quelli moderni, rispettare gli usi e i costumi locali, un uso cittadino, popolare, contadino
6b. CO moda, usanza: l’uso dei capelli lunghi, cucinare all’uso francese; venire, tornare in uso: tornare di moda | BU abitudine: ha l’uso di venirmi a trovare la domenica
7. CO la lingua di una particolare epoca, ambiente, settore o usata da un determinato autore: l’uso letterario e l’uso parlato | ass., la lingua usata correntemente dai parlanti comuni: lessico d’uso, vocabolario dell’uso, nell’uso il congiuntivo è spesso sostituito dall’indicativo
8. CO senso, significato: uso figurato, proprio, estensivo
9. OB il frequentare qcn.; familiarità | congiungimento sessuale
10. OB usura
11. OB astio, ruggine

Polirematiche

a uso di
loc.prep.
CO
creato, destinato appositamente per: un testo a uso dei licei
a, per uso e consumo
loc.agg.inv.
CO
loc.avv. CO per l'esclusivo interesse e vantaggio di qcn.; anche iron.: si è trovato un lavoro a suo uso e consumo
carta uso bollo
loc.s.f.
CO
foglio di carta a righe del formato della carta bollata, spec. per usi burocratici o legali
clausola d’uso
loc.s.f.
TS dir.
c. che non viene inclusa in un contratto dalle parti, ma che è normalmente applicata per generale consuetudine
destinazione d’uso
loc.s.f.
TS dir.
una delle limitazioni al diritto di proprietà che un piano regolatore generale o particolareggiato può porre su una determinata zona o immobile, vincolandoli a una specifica utilizzazione, che può anche essere indicato in sede di licenza edilizia.
fare uso
loc.v.
CO
usare
fuori uso
loc.agg.inv.
CO
inservibile a causa di guasti, rotture ecc.: la mia auto è f. uso, dovremo prendere la tua  
furto d’uso
loc.s.m.
TS dir.
quello in cui c’è un uso momentaneo della cosa sottratta che viene restituita subito dopo.
in uso
loc.agg.inv.
CO
vivo
istruzioni per l’uso
loc.s.f.pl.
CO
avvertenze e consigli stampati su involucri o foglietti allegati a dispositivi, medicinali, ecc. per farne un corretto uso o averne i risultati desiderati.
lingua d’uso
loc.s.f.
TS ling.
l. di uso corrente
marca d’uso
loc.s.f.
TS ling.
identificazione dei livelli e delle modalità di uso d’un elemento linguistico | in questo dizionario, simbolo che identifica l’appartenenza dei lemmi o di loro accezioni al vocabolario di base (fondamentale, di alto uso o di alta disponibilità), comune, letterario, di basso uso o obsoleto o a uno dei linguaggi tecnico-scientifici e ne indica, all’occorrenza, la natura di esotismo non adattato
peculato d’uso
loc.s.m.
TS dir.pen.
reato che ricorre quando un pubblico funzionario usa momentaneamente cose pubbliche a sua disposizione, senza intenzione di appropriarsene
per uso esterno
loc.agg.inv.
TS farm.
di farmaco, pomata e sim., da usare solo sulle parti esterne del corpo
per uso interno
loc.agg.inv.
1. TS farm. di farmaco, che si assume per via orale, rettale, ecc.
2. CO di documento, circolare e sim., che riguarda un numero ristretto di persone all’interno di un determinato ufficio, settore, ecc.: un provvedimento per uso interno
prestito d’uso
loc.s.m.
TS dir.
=> 1comodato
uso civico
loc.s.m.
TS dir.
diritto di godimento che i membri di una collettività hanno sulle terre comunali o di proprietà altrui
uso interpretativo
loc.s.m.
TS dir.
modo consolidato di interpretare una legge
uso legittimo delle armi
loc.s.m.
TS dir.
u. delle armi permesso a un pubblico ufficiale in determinate circostanze, ad es. per impedire la consumazione di un delitto
uso normativo
loc.s.m.
TS dir.
u. che è fonte del diritto in contrapposizione agli usi che non lo sono.
valore d’uso
loc.s.m.
TS econ.
capacità di un bene di soddisfare determinati bisogni
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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