1vago

|go
agg., s.m.
1304-08 nell'accez. 4; dal lat. vagu(m) “errante, vagante” poi “mutevole, 1indeterminato”.


AU
1a. agg. incerto, non molto chiaro: un’informazione vaga, un vago indizio, sospetto, rispondere in modo vago, avere una vaga speranza, notare una vaga somiglianza
1b. agg., di qcn., che si esprime in modo impreciso, indeterminato o anche sfuggente: è sempre vago nelle sue risposte
2. agg. LE che vaga, errante: il nobil atto … non tacque | la vaga Fama, e divulgollo in breve (Ariosto)
3. agg. LE leggiadro, grazioso: tre vaghissime donne (Foscolo)
4. agg. LE desideroso, voglioso: delle femine era così vago come sono i cani de’ bastoni (Boccaccio)
5. agg. OB che suscita rimpianto, desiderio, ricordo e sim.: la vaga giovinezza
6. s.m. AU solo sing., ciò che manca di certezza e determinatezza: le sue risposte cadono sempre nel vago, restare, tenersi sul vago
7. s.m. TS anat. => nervo vago
8. s.m. OB LE innamorato, amante: vedi tu quello scioccone? Egli è mio vago (Boccaccio)

Polirematiche

nervo vago
loc.s.m.
TS anat.
n. misto che costituisce il decimo paio dei nervi cranici e si estende dal midollo allungato fin sotto il diaframma e innerva i diversi organi del collo, del torace e dell’addome
ramo auricolare del vago
loc.s.m.
TS anat.
r. del nervo vago che parte dal ganglio superiore o giugulare e, attraverso la rocca petrosa, raggiunge la porzione interna del padiglione auricolare
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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