variare

va|rià|re
v.tr. e intr.
1304-08; dal lat. varĭāre.


 AU 
1. v.tr., sottoporre a cambiamento, modificare, spec. in modo non sostanziale: variare una data, un programma, un percorso, variare la disposizione dei mobili in una stanza; l’orario è stato variato
2. v.tr., rendere vario, diversificare in modo da evitare monotonia, uniformità: variare il guardaroba, i colori, gli argomenti di discussione, variare il menù giornaliero; anche ass.: mi piace variare
3. v.intr. (essere) di qcn., cambiare, mutare: variare d’abito, d’opinione
4. v.intr. (essere) subire cambiamenti, modificazioni nel volgere del tempo: il clima varia da un mese all’altro, la moda varia ogni anno, il tenore di vita è variato negli ultimi anni
5. v.intr. (essere) essere o risultare diverso, spec. in un confronto: tradizioni che variano da regione a regione, i gusti variano da uno all’altro
6. v.tr. TS mus. modificare effettuando delle variazioni: variare un tema

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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