zitto

zìt|to
agg., s.m.
av. 1565; voce onom.


1. agg. FO che tace, che fa silenzio: sono tutti zitti, segue il discorso zitto e attento | restare, rimanere, stare zitto, tacere, astenersi dal parlare o dal prendere la parola | saper stare zitto, non rivelare notizie, confidenze, segreti e sim.; anche per indicare prudenza, indifferenza o rassegnazione: di fronte a certe ingiustizie non si può stare zitti | far stare zitto, far smettere di parlare, con idea di costrizione o persuasione | iter., per rafforzare il significato: stava zitto zitto al suo posto, se ne uscirono zitti zitti senza protestare | in funz. avv., alla chetichella, senza dare nell’occhio: zitti zitti, hanno preso i posti migliori
2. agg. FO forma loc. di comando per intimare silenzio o per minacciare: zitto! è ora di dormire, zitti voi!, zitto! o te la vedrai con me
3. s.m. BU bisbiglio, sussurro
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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