ah

ah
inter., fonosimb.
av. 1294; voce onom.


FO
1. inter., assol. può segnalare l'inizio di discorso o di un turno della conversazione con cambio d'argomento (Ah, a proposito, volevo dire…); a inizio discorso può esprimere anche meraviglia, sorpresa, spec. seguito da avv. già, ecco, in funzione esclamativa; all'interno di frase può esprimere il sopravvenire di espressione dapprima dimenticata: La…come si dice?, ah la metempsicosi..; dinanzi a nuove informazioni o situazioni esprime, con vario tono e senso, sorpresa, apprezzamento, soddisfazione, ma anche contrarietà o delusione dinanzi a imprevisti sgradevoli; Ah, questo sì è un bel film, Ah, questa proprio non ci voleva ; è rafforzativo di e di no, anche con tono interrogativo e di minaccia: Ah sì, hai ragione; Ah sì? Così la pensi? Ah no, non fare così; Ah no? non vuoi farlo?; con più accentuata funzione pragmatica e ripetuta due o più volte è usata come rimprovero o ammonimento scherzoso: Ah, ah, ragazzo mio, non fare così; anche s. m.inv., Il suo ah fece voltare tutti 
2. fonosimb., spec. ripetuto, riproduce il suono di una risata: ah ah, che ridere!; anche s.m.inv.

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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