albergo

al|bèr|go
s.m.
ca. 1274; dal got. *haribairgo “alloggiamento militare”, comp. di harijs “esercito”, cfr. ted. Heer, e *-bairgo affine a bairgan “custodire”.


1a. FO edificio con più stanze, attrezzato per dare a pagamento alloggio, vitto e altri servizi: dormire, pernottare in albergo, albergo di lusso
1b. CO ospitalità, ricovero, alloggio per la notte: chiedere, dare albergo | LE fig., sede, ricettacolo: da sì lieta vita son fatto albergo d’infinita doglia (Petrarca)
2. LE dimora abituale, casa d’abitazione; più gener., residenza, alloggio (anche di animali): alberghi bramo solitari e fidi (Tasso)

Polirematiche

albergo a ore
loc.s.m.
CO
a., di basso livello, dove è possibile affittare stanze per periodi più brevi di un giorno, frequentato spec. da coppie per rapporti sessuali mercenari o clandestini
albergo diurno
loc.s.m.
CO
locale, spec. situato vicino a stazioni ferroviarie, che offre a pagamento l’uso di servizi igienici, servizi di barbiere e simili
albergo per la gioventù
loc.s.m.
BU
ostello per la gioventù.
casa albergo
loc.s.f.
BU
residence
topo d’albergo
loc.s.m.
CO
ladro specializzato in furti in alberghi, spec. di lusso
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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