alterazione

al|te|ra|zió|ne
s.f.
2ª metà XIII sec; dal lat. tardo alteratiōne(m), v. anche alterare.

AU
1. l’alterare, l’alterarsi; modificazione, cambiamento, gener. in peggio: l’alterazione di un colore, di un sapore | falsificazione: alterazione di documenti; presentazione falsata, artefatta: il suo racconto è un’alterazione dei fatti | di cibo, adulterazione
2. stato fisico o psichico anormale; turbamento: notare in qcn. i segni di un’alterazione; irritazione | fam., febbre: avere un po’ d’alterazione
3. TS mus. modificazione dell’altezza di una nota: alterazione ascendente, alterazione discendente
4. TS geol. degradazione fisico-chimica delle rocce provocata da organismi animali e vegetali e da agenti esogeni
5. TS ling. modificazione fonologica di una parola o di un morfema sul piano diacronico | TS gramm. derivazione di una parola da un’altra della stessa categoria grammaticale per mezzo di un suffisso alterativo, accrescitivo, diminutivo e sim.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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