1ancora

àn|co|ra
s.f.
sec. XIII; lat. ancŏra(m), dal gr. ágkura, der. di ágkos “curvatura”.

AD
1. AD pesante arnese di ferro o di acciaio atto a far presa sul fondo, in genere con due bracci ricurvi (marre) che, legato a una catena o a una gomena, viene gettato in acqua da un’imbarcazione per ormeggiarla: gettare, dare, affondare l’ancora, ancorarsi; essere, stare sull’ancora, all’ancora, sulle ancore, rimanere fermo, ancorato; levare, salpare l’ancora, partire, andarsene | estens., qualsiasi arnese con analoghe funzioni: ancora di un dirigibile
2. TS elettr. ferro a basso tenore di carbonio posto tra le estremità polari di un magnete o di un elettromagnete
3. TS tecn. nell’orologio, parte dello scappamento che collega il rotismo al bilanciere o al pendolo
4. TS tecn. sostegno per gli sciatori nelle sciovie biposto
5. TS inform. codice di formattazione che permette di mantenere uno specifico elemento, ad esempio un grafico, in una posizione definita all’interno di un documento

Polirematiche

ancora di salvezza
loc.s.f.
CO
persona o cosa che costituisce l’ultima speranza o il rimedio estremo.
gettare l’ancora
loc.v.
CO
ormeggiarsi
levare l’ancora
loc.v.
CO
approdare
scarpa dell’ancora
loc.s.f.
TS mar.
custodia di legno che protegge ciascuna delle unghie dell’ancora
tamburo dell’ancora
loc.s.m.
TS mar.
cilindro attorno a cui si avvolge la catena dell’ancora
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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