2ancora

an||ra
avv., cong.
av. 1306; loc. lat. hanc hōra(m).

FO
1. avv. , indica continuità di un’azione o di un fatto rispetto a una situazione data nel presente: sono ancora qui; nel futuro: domani farà ancora freddo; nel passato: allora ero ancora giovane; in frasi negative o interrogative negative, per ora: non ho ancora finito, non è ancora arrivato?; fino ad allora: non avevo ancora ottenuto la promozione; anche in correlazione con che: non ha ancora finito di mangiare che già ha fame di nuovo
2a. avv. , un’altra volta: dimmelo ancora, è ancora finito l’inchiostro | come esclamazione, per richiedere la ripetizione di qcs.: bravo! ancora! o per esprimere insofferenza per un evento negativo che si ripete: «Siamo rimasti senza benzina» «No, ancora!»
2b. avv. , in aggiunta: vuole ancora denaro, voglio ancora zucchero
3. avv. , spec. ripetuto, in qualche modo, a stento, bene o male: noi ancora ancora potremo farcela, ma gli altri?
4. cong. , spec. per rafforzare un comparativo, anche, perfino: è ancora meglio di quanto immaginassi
5. cong. LE sebbene, benché, quantunque: ch’i ti conosco, ancor sie lordo tutto (Dante)

Polirematiche

ancor che
loc.cong.
BU
var. => ancorché
ancor meno
loc.avv.
BU
tanto meno, in misura minore
ancor più
loc.avv.
BU
tanto più, a maggior ragione
ancor quando
loc.cong.
var. => ancorquando.
ancora che
loc.cong.
BU
var. => ancorché
avere ancora il boccone in bocca
loc.v.
CO
avere appena finito di mangiare
avere ancora il latte alla bocca
loc.v.
CO
essere ancora giovane e inesperto: si crede arrivato ma ha ancora il latte alla bocca
meglio ancora
loc.inter.
CO
tanto meglio
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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