assurdo

as|sùr|do
agg., s.m.
in. XIV; dal lat. absŭrdu(m) propr. “stonato”, der. di surdus “sordo”.


FO
1. agg., contrario all’evidenza logica, intrinsecamente contraddittorio, privo di ogni fondamento nella ragione e nel senso comune: una tesi, una supposizione assurda; incredibile per stranezza o eccezionalità: una situazione assurda; la sua è una condotta assurda | di dubbio, sospetto e sim.: ingiustificato, infondato | estens., di persona: strano, bislacco: è proprio un tipo assurdo
2. s.m. CO ciò che non è ammissibile o pensabile perché contrario alla ragione

Polirematiche

dimostrazione per assurdo
loc.s.f.
TS filos.
tipo di argomentazione per la quale si presuppone vera la tesi contraria a quella che si vuole in realtà dimostrare e si mostra come ne derivino conseguenze assurde o inaccettabili
ipotesi per assurdo
loc.s.f.
TS log.
i. in cui si assume la negazione dell’enunciato che si desidera dimostrare per ricavarne una contraddizione
per assurdo
loc.avv.
CO
presupponendo vera la tesi contraria a quella che si vuole dimostrare e constatando come ne derivino conseguenze assurde o inaccettabili: ragionare, dimostrare per assurdo
ragionamento per assurdo
loc.s.m.
TS filos.
=> Error in template: Access violation at address 76ACF98C in module ‘KERNELBASE.dll’. Read of address 0604C000
riduzione all’assurdo
loc.s.f.
TS filos.
=> dimostrazione per assurdo
teatro dell’assurdo
loc.s.m.
TS teatr.
forma teatrale elaborata nei primi anni Cinquanta, basata su situazioni irreali e irrazionali, che mira a esprimere le perplessità e l’angoscia di fronte allo sgretolarsi dell’esistenza umana
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità