comandare

co|man||re
v.tr.
2ª metà XII sec; lat. *commandāre, var. di commendāre "affidare, consegnare", comp. di con- "assieme, con" e mandāre "affidare".


AU 

1a. AU ordinare, imporre qcs. a qcn.: comandare a qcn. di tacere, gli comandò che uscisse, comandare il silenzio; anche fig.: al cuore non si comanda | CO al ristorante e sim., ordinare, spec. ass.: il signore comanda? | TS milit. dare un comando: comandare l’attenti, il riposo; comandi!, per rispondere alla chiamata di un superiore e region. o pop. alla chiamata di qcn.
1b. LE imporre, suggerire: uno sguardo che comandava amorevolmente la pacatezza (Manzoni) | CO esigere, richiedere: situazioni che comandano la massima prudenza
1c. AU dirigere, governare esercitando il comando: comandare un esercito, un’armata, una squadra; anche intr.: comandare a molte persone | spec. ass.: volere sempre comandare, comandare con decisione, chi comanda in questa casa?; anche fig.: in questo paese è il denaro che comanda
2. TS burocr. inviare qcn. in un luogo o destinarlo a un incarico diverso da quello solito: comandare un impiegato a un ufficio, comandare qcn. presso la sede centrale
3. TS mecc., tecn. controllare il movimento, il funzionamento di un organo o di un meccanismo: la leva che comanda il cambio, l’apertura del portone è comandata da un pulsante | TS ling. in una grammatica generativa, detto di un costituente della frase, dominare altri costituenti nella struttura della frase


Polirematiche

comandare a bacchetta
loc.v.
CO
in modo autoritario, dispotico.
come Cristo comanda
loc.avv.
CO
come Dio comanda
come Dio comanda
loc.avv.
CO
nel modo migliore, bene: fare qcs. come Dio comanda; abbiamo mangiato come Dio comanda
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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