debole

|bo|le
agg., s.m. e f.
ca. 1274; lat. dēbĭle(m).


FO
1. agg., che ha poca forza: un ragazzo molto debole, gambe, braccia deboli, sentirsi debole | agg., come condizione particolare di parti di organi o funzioni del corpo umano, imperfetto, difettoso, indebolito: avere la vista, il cuore debole | di qcn., che ha tali organi o funzioni non perfettamente efficienti: essere debole di cuore, di reni, di udito; debole di mente, eufem., di ridotte capacità mentali o psichicamente labile
2a. agg., di qcs., che ha scarsa resistenza, poco solido: costruzione, impalcatura, struttura debole
2b. agg., di qcs., poco intenso, scarso, insufficiente: suono, voce debole, luce debole, corrente di debole intensità, debole scossa di terremoto; polso debole, con pulsazioni appena percepibili; un vino debole, di bassa gradazione alcolica | c’è ancora una debole possibilità, una debole speranza, esigua
3. agg., fig., facilmente confutabile, poco convincente, inconsistente: scuse, argomentazioni deboli | spec. di una creazione dell’intelletto, di un’opera artistica e sim., di scarso valore, poco incisiva: un romanzo debole, una trama debole e poco avvincente
4. agg., di qcn., che ha una scarsa preparazione in una data disciplina: essere debole in matematica, uno studente debole in latino
5a. agg., s.m. e f., che, chi ha scarsa autorità o determinazione: un uomo debole; sei un debole, dovresti reagire
5b. agg., che denota mancanza di forza morale o di volontà: carattere debole; la carne è debole, incapace di resistere alle tentazioni | agg., s.m. e f., che, chi è privo di tali caratteristiche: essere debole di carattere, è troppo debole per smettere di fumare
5c. s.m., spec. al pl., chi è privo di mezzi, di potere, di influenza: aiutare i deboli e gli oppressi
6. agg. TS scient., filos. di ipotesi, teoria e sim., che richiede condizioni scarsamente restrittive per essere soddisfatta
7a. agg. TS gramm. spec. nel greco e nelle lingue germaniche, di flessione o forma flessa regolare, caratterizzata dall’aggiunta di desinenze in contrapposizione all’alternanza vocalica: coniugazione, declinazione debole, aoristo debole
7b. agg. TS gramm. di forma verbale, accentata sulla desinenza, in contrapposizione a forma accentata sulla radice (ad es. sentirai vs. sento)
8. agg. TS chim. di elettrolito (acido, base o sale), che in soluzione acquosa presenta un basso grado di dissociazione
9. s.m. CO difetto, punto debole: la gelosia è il suo debole
10. s.m. CO forte inclinazione, preferenza: avere un debole per le scommesse, i gatti sono il mio debole

Polirematiche

acido debole
loc.s.m.
TS chim.
a. che in una soluzione acquosa si dissocia in minima parte, liberando un basso numero di ioni idrogeno, risultando scarsamente corrosivo
avere un debole
loc.v.
CO
prediligere.
cesura debole
loc.s.f.
TS metr.
nella metrica classica, cesura che si trova dopo il tempo debole del piede
debole di stomaco
loc.agg.
CO
che ha difficoltà a digerire; che soffre di mal di mare, mal d’auto e sim. | fig., che non sopporta situazioni o immagini particolarmente impressionanti.
forza debole
loc.s.f.
TS fis.
=> interazione debole
grado debole
loc.s.m.
TS ling.
=> grado tenue
interazione debole
loc.s.f.
TS fis.
i. tra particelle elementari, responsabile di alcuni processi di decadimento molto lenti e della diffusione di neutrini
lato debole
loc.s.m.
CO
difetto, aspetto in cui qcs. o qcn. dimostra la propria debolezza: conosco i tuoi lati deboli
moneta debole
loc.s.f.
TS econ.
m. il cui valore intrinseco è minore rispetto a quello nominale e che quindi tende a svalutarsi nel tempo a causa dell’inflazione
pensiero debole
loc.s.m.
TS filos.
tendenza filosofica del secondo Novecento che accentua il carattere problematico, sempre revocabile in dubbio, di ogni forma di sapere
posizione debole
loc.s.f.
TS metr.
nella metrica classica, posizione in cui una sillaba breve rimane tale perché precede una consonante muta seguita da una liquida
punto debole
loc.s.m.
CO
1. p. di maggiore vulnerabiltà: il lato sud era il punto debole del castello
2. ambito, aspetto o materia particolarmente manchevole o insufficiente: il latino è il suo punto debole, il punto debole del progetto
riga debole
loc.s.f.
TS tipogr.
r. tipografica nella quale le parole sono eccessivamente spaziate
sesso debole
loc.s.m.
CO
iron., scherz., le donne
tempo debole
loc.s.m.
1. TS mus. parte della battuta non accentata o poco accentata
2. TS metr. parte del piede su cui non cade l’accento
valuta debole
loc.s.f.
TS econ.
v. che, nei cambi internazionali, tende a deprezzarsi nei confronti delle altre valute
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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