delinquente

de|lin|quèn|te
p.pres., agg., s.m. e f.
AD
1. p.pres. => delinquere
2a. s.m. TS e f. dir. chi commette o ha commesso un fatto previsto dalla legge come delitto
2b. s.m. AD e f. chi commette azioni illecite o criminose: arrestare un delinquente, fermare una banda di delinquenti
3. s.m. AD e f. estens., persona malvagia o disonesta, mascalzone: avere un’aria, una faccia da delinquente, agire, comportarsi da vero delinquente | fam. o scherz., briccone, birbante: quel ragazzino è proprio un delinquente!
4. agg. BU lett., colpevole: un gesto delinquente

Polirematiche

delinquente abituale
loc.s.m.
TS dir.
chi, dopo aver riportato due condanne per delitto doloso, ne subisce una terza che lo fa giudicare abitualmente dedito ad azioni criminose
delinquente comune
loc.s.m.
CO
chi compie o ha compiuto reati comuni, come furto, truffa e sim.
delinquente nato
loc.s.m.
TS antrop.
secondo le teorie criminali di scuola positivista: individuo geneticamente predisposto al delitto, in cui gli stessi tratti somatici denuncerebbero tale inclinazione | CO estens., fam., scherz., persona malvagia o disonesta, poco di buono: quel ragazzo è un delinquente nato!
delinquente professionale
loc.s.m.
TS dir.
soggetto che, trovandosi già nelle condizioni richieste per la dichiarazione di abitualità nel reato, riporta un’altra condanna, sempreché il giudice ritenga che egli viva abitualmente, almeno in parte, con il provento dei reati.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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