denominazione

de|no|mi|na|zió|ne
s.f.
sec. XIV; dal lat. denominatiōne(m), v. anche denominare.


CO il denominare e il suo risultato | appellativo, nome specifico, in genere indicativo della condizione, della qualità o della specie di ciò che viene denominato

Polirematiche

complemento di denominazione
loc.s.m.
TS gramm.
quello costituito da un nome proprio retto da un nome generico mediante la prep. di (es.: la città di Napoli)
denominazione di origine controllata
loc.s.f.
TS merceol.
marchio distintivo della regione o della zona di produzione di un prodotto, che garantisce altresì le caratteristiche di qualità del prodotto (sigla doc, DOC)
denominazione di origine controllata e garantita
loc.s.f.
TS merceol.
marchio che può essere attribuito a vini che abbiano già ottenuto la denominazione di origine controllata, a patto che questi rispondano a più severi requisiti, vengano imbottigliati esclusivamente nel luogo di produzione e portino sul recipiente uno speciale contrassegno di stato (sigla DOCG)
denominazione di origine protetta
loc.s.f.
TS merceol.
marchio distintivo attribuito a quei beni, alimentari o agricoli, per i quali tutto il processo produttivo, compreso l’approvigionamento della materia prima, avviene in un’area geografica delimitata (sigla DOP)
denominazione intrinseca
loc.s.f.
TS filos.
quella che dipende dalle qualità essenziali della sostanza.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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