dimora

di||ra
s.f.
1ª metà XIII sec; der. di dimorare.


1a. LE il dimorare, permanenza in un luogo, sosta: prenderai | alcun buon frutto di nostra dimora (Dante)
1b. LE indugio, ritardo: procedere alle nozze senz’alcuna | dimora (D’Annunzio)
2a. CO luogo dove si abita: stabilire la propria dimora in città
2b. CO estens., casa, abitazione: tornare alla propria dimora | anche fig.: nel suo animo avevano dimora i più nobili ideali

Polirematiche

estrema dimora
loc.s.f.
CO
la tomba
messa a dimora
loc.s.f.
TS agr.
sistemazione di una piantina, cresciuta in vivaio, nel terreno in cui è destinata a rimanere stabilmente
mettere a dimora
loc.v.
TS agr.
piantare o trapiantare nella sede definitiva
senza fissa dimora
loc.agg.inv.
CO
di qcn., in stato di indigenza, che non alloggia mai per lungo tempo nello stesso posto, che non ha un'abitazione propria né un contratto di affitto stabile; anche loc.s.m.inv.: la condizione dei s. fissa dimora  
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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