distacco

di|stàc|co
s.m.
1775; der. di distaccare.


AU
1. di cose o parti attaccate, il distaccare, il distaccarsi e il loro risultato: distacco dal muro di una porzione d’intonaco; distacco di un affresco: rimozione di un affresco dalla parete per consentirne il restauro o la conservazione in locali più idonei | interruzione: un corto circuito ha provocato il distacco della corrente; distacco di un apparecchio, atto con cui lo si scollega dalla linea di alimentazione
2. allontanamento, separazione da ciò per cui si prova interesse o affetto; congedo: distacco dalla famiglia, dalla propria casa; si avvicina il momento del distacco
3. fig., senso di indifferenza spirituale, rinuncia: distacco dai beni terreni
4. mancanza di partecipazione emotiva; astrazione dalla realtà, disinteresse: giudicare, considerare qcs. con distacco | freddezza, indifferenza sprezzante: trattare con distacco, mostrare distacco
5. CO nelle competizioni sportive, vantaggio riportato sui concorrenti nelle varie fasi che le costituiscono: infliggere, avere, acquistare un notevole distacco, il distacco è ormai incolmabile, vincere con distacco | in una partita, in un torneo, in un campionato, differenza di punti o di punteggio: abbiamo vinto con 6 punti di distacco
6. TS milit. non com. => cambio della guardia
7. TS aer. => decollo

Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità