distintivo

di|stin||vo
agg., s.m.
av. 1342; dal lat. tardo distinctīvu(m), v. anche distinguere.


AU
1. agg., che distingue: segno, particolare distintivo
2. s.m., contrassegno che serve a distinguere e riconoscere; piccolo emblema di stoffa, metallo e sim. da attaccare agli abiti, che indica l’appartenenza a un gruppo, un circolo, un partito e sim.: il distintivo del Rotary, della Juventus, portare un distintivo all’occhiello, appuntare un distintivo sul risvolto del colletto | TS milit. fregio applicato alla divisa indicante il grado militare, il corpo, il reparto di appartenenza e sim.
3. s.m. TS mar. bandiera speciale che viene issata per segnalare un particolare servizio svolto dalla nave, l’appartenenza a un circolo nautico, la presenza a bordo di un’autorità e sim. | nella marina militare, la sigla o il numero di riconoscimento che ogni unità porta dipinto sui fumaioli e sulla murata di prua
4. s.m. TS aer. => 1marca
5. agg. TS ling. => funzionale

Polirematiche

abuso di distintivo, di titoli o di onori
loc.s.m.
TS dir.pen.
delitto contro la fede pubblica che consiste nel portare abusivamente la divisa o i segni distintivi di un ufficio pubblico, di un corpo politico o ecclesiastico o anche di un'associazione non statale, oppure nell'arrogarsi titoli e qualità inerenti a uffici e professioni per cui occorre la speciale autorizzazione dello Stato
carattere distintivo
loc.s.m.
TS fon.
=> tratto pertinente
funzione distintiva
loc.s.f.
TS ling.
quella di un fonema o di un altro elemento fonico, capace di distinguere due o più parole se viene liberamente alternato all’interno di un medesimo contesto fonico
pennello distintivo
loc.s.m.
TS mar.
=> intelligenza
tratto distintivo
loc.s.m.
TS ling.
nelle teorie strutturaliste, ciascuna delle componenti minime che caratterizzano un fonema, preso come complesso di tali tratti, in rapporto agli altri
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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