distinto

di|stìn|to
p.pass., agg., s.m.

1. p.pass. => distinguere , distinguersi
2. agg. AU diviso, separato: nella nostra biblioteca ci sono scaffali distinti per materia, il mobile è composto da due pezzi distinti | diverso, differente: colori, suoni distinti; parola con due significati distinti
3. agg. AU chiaramente percepibile: immagine distinta, suono distinto
4. agg. AU di qcn., raffinato ed elegante nell’aspetto e nel comportamento: una persona molto distinta, un signore distinto; di qcs., che denota distinzione, raffinatezza: modi distinti, portamento distinto
5. agg. AU come formula di cortesia, spec. nella corrispondenza, esimio, stimato: distinto professore, distinta famiglia Rossi
6. s.m. CO spec. al pl., in sale di spettacolo, stadi, ecc., ciascuno dei posti situati nel settore da cui si vede meglio, più cari rispetto a quelli comuni; anche agg.: posti distinti
7. agg. TS scol. in alcuni sistemi scolastici, di prova, valutazione, elaborato e sim., alquanto positivo; anche s.m.: all’esame di terza media ho preso distinto

Polirematiche

dialettica dei distinti
loc.s.f.
TS filos.
in Croce, d. per cui lo spirito, con un processo circolare, passa da un grado all’altro senza annullare i precedenti
distinti centrali
loc.s.m.pl.
CO
negli stadi, settore di posti collocati nel tratto rettilineo di fronte alle tribune
distinti saluti
loc.s.m.pl.
CO
formula di cortesia usata nella chiusa di lettere formali.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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