dopo

|po, dò|po
avv., prep., cong., agg.inv., s.m.inv.
1282; loc. lat. dē pŏst propr. “da poi”.


FO
1. avv., più tardi, poi, in seguito: ci sentiamo dopo, è partito poco tempo dopo, si rividero solo vent’anni dopo | con valore pleonastico: poi dopo ne parliamo
2. avv., di luogo, oltre, appresso, più avanti: casa sua è subito dopo, qui c’è la spiaggia, il paese è dopo | in una serie, successivamente: nell’alfabeto la "b" viene prima e la "c" dopo
3. avv. LE dietro: taciti, soli, sanza compagnia | n’andavam l’un dinnanzi e l’altro dopo (Dante)
4. prep. FO indica posteriorità nel tempo (si unisce direttamente al nome, mentre davanti a pronome personale richiede la preposizione di): ci vediamo dopo lo spettacolo, dopo il caffè, ha bevuto tre grappini uno dopo l’altro, sono arrivati dopo di noi; in relazione a periodi di tempo: ho ricevuto la cartolina dopo tre mesi, sospendere la cura dopo dieci giorni, a distanza di | preceduto da altre prep.: rinviamo il problema a dopo le vacanze, mi ha promesso di venire per dopo Pasqua
5. prep. FO di luogo, oltre, al di là di: svoltate dopo l’incrocio | in una serie, graduatoria e sim., nel posto successivo: nell’alfabeto greco la gamma viene dopo la beta
6. prep. FO dietro: un passo dopo l’altro
7. cong. CO introduce una proposizione temporale implicita con il verbo al p.pass. o all’inf.: dopo mangiato non ci si può bagnare, dopo esser partita non ha più telefonato
8. agg.inv. CO seguente, successivo: il mese, la settimana dopo
9. s.m.inv. CO ciò che avverrà in seguito, in futuro: è il dopo che mi fa paura, c’è un prima e un dopo, al dopo non penso mai | seguito dal nome di un uomo di stato, indica il periodo successivo alla sua scomparsa dalla scena politica: il dopo Stalin, il dopo Mao, anche nella forma con trattino: il dopo-Stalin | premesso a sostantivi forma numerosi nomi composti di genere maschile indipendentemente dal genere del sostantivo di base, con il significato di posterità nel tempo: dopobarba, dopocena, dopolavoro

Polirematiche

a dopo
loc.inter.
CO
a più tardi, arrivederci: torno presto, a dopo!
dopo borsa
loc.s.m.inv.
TS fin.
periodo immediatamente successivo al termine dell’orario di borsa, durante il quale gli agenti di cambio continuano a contrattare le operazioni rimaste in sospeso; anche loc.agg.inv.: contrattazioni dopo borsa
dopo cena
loc.s.m.inv.
loc.avv. CO loc.s.m.inv., le ore della sera che seguono alla cena: organizzare qcs. per il dopo cena | loc.avv., nelle ore immediatamente successive alla cena: dopo cena ci troviamo al bar
dopo che
loc.cong.
CO
1. successivamente al momento in cui, da quando, introduce una proposizione temporale con il verbo all’ind.: dopo che ebbe telefonato fummo tutti più tranquilli
2. una volta che, introduce una proposizione temporale, condizionale con il verbo al congiuntivo: verrò soltanto dopo che tu abbia sistemato i tuoi guai
dopo Cristo
loc.avv.
CO
d. la nascita di Cristo (abbr. d.C.)
dopo di
loc.prep.
CO
più tardi, in seguito, davanti a pron.pers.: dopo di me, dopo di te, dopo di voi | prego, dopo di lei, formula di cortesia con cui si cede il passo
dopo di che
loc.avv.
CO
d. la qual cosa, in seguito al quale fatto: ci ha telefonato una volta, dopo di che non l’abbiamo più sentita
dopo domani
loc.avv.
CO
loc.s.m.inv. CO var. => dopodomani
dopo mangiato
loc.avv.
CO
nelle ore seguenti il pasto, spec. di mezzogiorno
dopo partita
loc.s.m.inv.
var. => dopopartita
dopo pranzo
loc.s.m.inv.
loc.avv., var. => dopopranzo
dopo sci
loc.agg.inv.
BU
loc.s.m.inv. BU var. => doposcì
dopo tutto
loc.avv.
CO
var. => dopotutto.
venire dopo
loc.v.
CO
seguire, avere minore importanza: per lui qualunque cosa viene dopo il lavoro
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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