dottore

dot||re
s.m.
2ª metà XIII sec; dal lat. doctōre(m) “insegnante, maestro”, der. di docēre “insegnare”.


1a. OB LE chi insegna una dottrina, una disciplina, maestro: poscia ch’io ebbi il mio dottore udito (Dante)
1b. CO spreg., fare il dottore, parlare come un dottore, darsi arie da dottore, comportarsi da saccente
2a. FO titolo di chi ha conseguito una laurea: dottore in lettere, in economia e commercio, in medicina; il dottore Rossi; senza specificazioni: buongiorno, dottore!; c’è il dottore al telefono (abbr. dott., dr.)
2b. OB avvocato: il dottor Azzeccagarbugli
3a. FO estens., persona laureata: ora che sei un dottore, ti daremo del lei!
3b. FO colloq., medico: chiamare il dottore, andare dal dottore, cure prescritte dal dottore
4. TS filos., teol. epiteto che, dal sec. XII al XVII, designò i giuristi e i teologi più stimati, spec. accompagnato da un attributo che ne riassumesse le qualità: il dottor angelico, san Tommaso; il dottor serafico, san Bonaventura; il dottor universale, Alberto Magno; il dottor mirabile, Ruggero Bacone; il dottor sottile, Duns Scoto
5. TS teatr. nella commedia dell’arte: epiteto di alcune maschere che facevano la caricatura all’erudito pedante, medico o avvocato, spec. bolognese: il dottore Balanzone

Polirematiche

dottore della Chiesa
loc.s.m.
TS eccl.
titolo attribuito dal papa o dal concilio ecumenico ad alcuni scrittori di cose sacre, venerabili per dottrina e santità
dottore della legge
loc.s.m.
TS relig.
nome dato nelle Sacre Scritture a chi insegnava e interpretava la legge giudaica
dottore di ricerca
loc.s.m.
TS scol.
chi ha conseguito un dottorato di ricerca.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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