duecento

du|e|cèn|to
agg.num.card.inv., s.m.inv.
2ª metà XIII sec; lat. ducĕnti, comp. di duo "due" e centum "cento".


 AU 
1. agg.num.card.inv., che è pari a due centinaia (rappresentato da 200 nella numerazione araba, in quella romana da CC o H): Napoleone è vissuto circa duecento anni fa; a duecento metri dalla riva | come componente di numeri: milleduecento, seimiladuecento | con sost. sottinteso: quest’auto può fare i duecento, i duecento chilometri orari; non ho le duecento di resto, le duecento lire
2. agg.num.card.inv., posposto al sost. con valore di num.ord., duecentesimo: pagina duecento, nell’anno duecento a.C. | con il sost. sottinteso: abita al duecento di corso Francia
3. s.m.inv., numero pari a due centinaia: duecento è il doppio di cento, quaranta è un divisore di duecento | il segno che rappresenta tale numero
4. s.m.inv., con iniz. maiusc., il secolo XIII: l’arte del D., storia del D. italiano, i prosatori del D.
5. s.m.inv. TS sport al pl., nell’atletica e nel nuoto, distanza di duecento metri su cui si svolge una gara; la gara stessa: duecento piani, duecento rana


Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità