evidenza

e|vi|dèn|za
s.f.
1304-08; dal lat. evidĕntĭa(m), der. di evidens, -entis “evidente”; nell’accez. 4 cfr. ingl evidence.


1a. AU chiarezza, certezza: l’evidenza dei fatti, di una teoria, di una prova, di un errore, dimostrare qcs. con assoluta evidenza | TS filos. caratteristica di ciò che è chiaro di per sé e non ha bisogno di dimostrazione
1b. CO efficacia rappresentativa: l’evidenza di un’immagine, di uno stile letterario | TS ret. => ipotiposi
2. AU risalto, rilievo: dare evidenza a qcs.
3. TS burocr. documento che un ufficio conserva come attestato o promemoria di una pratica
4. TS filos. fatto che mostra con certezza qcs., prova

Polirematiche

a evidenza
loc.avv.
BU
con chiarezza, con certezza
in evidenza
loc.avv.
loc.agg.inv. CO loc.avv., in modo da mostrare chiaramente: tenere qcs. in evidenza, portare un giornale in evidenza sotto il braccio | loc.agg.inv., mostrato chiaramente: una foto in evidenza sul giornale.
mettere in evidenza
loc.v.
CO
dar risalto, evidenziare: un abito che mette in evidenza le sue forme | rilevare, mostrare: mettere in evidenza gli aspetti negativi di una situazione
mettersi in evidenza
loc.v.
CO
mettersi in luce
negare l’evidenza
loc.v.
CO
rifiutarsi di ammettere o riconoscere anche ciò che appare indiscutibilmente certo o manifesto.
porre in evidenza
loc.v.
CO
mettere in evidenza
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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