facchino

fac|chì|no
s.m.
sec. XIV; forse dall’ar. faqīh “giureconsulto”, poi “funzionario di dogana” e “portatore di pesi”, quando tali funzionari, a causa della crisi economica, furono costretti al commercio in proprio.

CO
1a. chi è addetto al trasporto di carichi e bagagli nelle stazioni, nei porti, ecc.: chiamare il facchino; lavorare come un facchino, lavorare duramente; avere spalle da facchino, larghe e forti
1b. estens., chi svolge lavori pesanti, molto faticosi: fare il facchino tutto il giorno, sgobbare
1c. fig., ster., persona volgare e sguaiata
2. TS zool.com. crostaceo del genere Dromia (Dromia vulgaris), così chiamato perché è solito caricarsi sul dorso spugne e ascidie allo scopo di mimetizzarsi
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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