fondamento

fon|da|mén|to
s.m.
ca. 1274; lat. fundamĕntu(m), v. anche fondare.


AU
1a. spec. al pl., struttura muraria su cui poggia un edificio e che ne trasmette al suolo il carico totale assicurandone la stabilità; fondazione: gettare, porre le fondamenta di un palazzo, di una casa
1b. fig., ciò su cui qcs. si fonda; base: il rispetto delle leggi è il fondamento della convivenza civile, la lealtà è il fondamento dell’amicizia; minare le fondamenta di qcs., abbattere una teoria dalle fondamenta
2. fig., principio, primo postulato di un campo del sapere o di ogni sapere: i fondamenti del neoplatonismo, i fondamenti della fisica contemporanea | TS filos. ciò che dà l’esistenza al mondo o all’esperienza che ne abbiamo
3. CO ragione fondata, valido motivo: sospetti privi di fondamento, ipotesi senza fondamento; parlare con buon fondamento
4. CO al pl., a Venezia, l’insieme delle strade che costeggiano gli edifici lungo un canale: fondamenta nuove
5. OB il fondare; fondazione, istituzione

Polirematiche

fare fondamento
loc.v.
CO
essere fondato su qcs., basarsi: questa teoria non fa fondamento su niente
gettare le fondamenta
loc.v.
CO
1. costruire le basi di sostegno di un edificio
2. fig., porre le basi, le premesse alla realizzazione di qcs.: gettare le fondamenta di una trattativa
porre le fondamenta
loc.v.
CO
edificare, costruire o far costruire un edificio | fig., stabilire: porre le fondamenta di un nuovo indirizzo culturale
senza fondamento
loc.agg.inv.
CO
falso: la tua è una versione senza fondamento
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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