genere

|ne|re
s.m.
av. 1294; dal lat. gĕnus, -ĕris, cfr. gignĕre “generare” e gr. génos “stirpe” e gígnomai “sono generato, nasco”.


1a. FO insieme, raggruppamento concettuale di cose o individui che hanno caratteristiche fondamentali comuni; tipo, specie: non sono abituato a questo genere di cose, conoscere persone di ogni genere, che genere di vita fai?; non mi piace questo genere di mobili, di abiti; scherzo di cattivo genere, di cattivo gusto
1b. TS filos. nella filosofia antica e medievale, categoria di oggetti che hanno caratteristiche essenziali comuni e differiscono per caratteristiche non essenziali | nella scolastica, uno degli universali, assieme alla specie
2. TS zool., bot., biol. categoria sistematica superiore alla specie e inferiore alla famiglia: un genere comprendente due sole specie
3a. CO forma di espressione, categoria in cui vengono tradizionalmente raggruppate opere artistiche con caratteristiche strutturali e contenutistiche simili: genere epico, narrativo; genere comico, tragico; genere strumentale, melodrammatico; genere poliziesco, horror
3b. TS ret. ciascuno dei tre stili dell’oratoria classica, differenziato in base alla destinazione e allo scopo dell’orazione
4. TS ling., gramm. categoria grammaticale presente nelle lingue indoeuropee, semitiche e in molte altre famiglie linguistiche, in base a cui nomi, aggettivi, pronomi e alcuni numerali si distinguono in maschili e femminili (ad es. in italiano, francese, spagnolo) o maschili, femminili e neutri (ad es. in latino e tedesco): essa si manifesta attraverso l’opposizione di desinenze e attraverso i meccanismi dell’accordo e, a seconda delle lingue, può essere più o meno correlata col genere naturale di ciò che è designato dal vocabolo (abbr. g., gen.) | categoria grammaticale che in alcune lingue, come l’urdu, è riconoscibile anche nel verbo e che in italiano appare in forme analitiche del passato e del passivo
5. TS mus. una delle tre modalità della musica greca antica
6. CO spec. al pl., merce, prodotto, spec. alimentare: generi di prima necessità, di lusso, di importazione
7. TS mat. numero che esprime alcune proprietà analitiche e topologiche della curva algebrica

Polirematiche

del genere
loc.agg.inv.
CO
analogo, simile, spec. in contesti elogiativi o deprecativi: non ho mai visto cose del genere
di genere
loc.agg.inv.
1. TS pitt. di pittura o quadro, che rappresenta scene di vita quotidiana con gusto aneddotico e attenzione a particolari minimi
2. TS lett. estens., di opera o rappresentazione, che descrive in modo breve e vivace una scena caratteristica
genere animato
loc.s.m.
TS gramm.
=> animato
genere comune
loc.s.m.
TS gramm.
g. dei sostantivi che hanno un’unica uscita per il maschile e il femminile (ad es. insegnante o giornalista)
genere deliberativo
loc.s.m.
TS ret.
uno dei tre stili dell’oratoria classica, adottato nelle assemblee
genere di consumo
loc.s.m.
CO
articolo o prodotto, spec. alimentare, destinato a essere consumato per appagare un bisogno
genere dimostrativo
loc.s.m.
TS ret.
=> genere epidittico
genere epidittico
loc.s.m.
TS ret.
uno dei tre stili dell’oratoria classica, adottato per puro esercizio retorico
genere femminile
loc.s.m.
TS gramm.
=> femminile
genere giudiziale
loc.s.m.
TS ret.
=> genere giudiziario
genere giudiziario
loc.s.m.
TS ret.
uno dei tre stili dell’oratoria classica, adottato nei tribunali
genere grammaticale
loc.s.m.
TS ling.
g. di nomi, specie in quanto distinto e non necessariamente coincidente col genere naturale del designato (animato o inanimato, maschile o femminile), come nell’it. la guardia (con denotato per lo più maschio), la volpe (con denotato sia maschio sia femmina) ecc.
genere inanimato
loc.s.m.
TS gramm.
=> inanimato
genere maschile
loc.s.m.
TS gramm.
=> maschile
genere naturale
loc.s.m.
TS ling.
la natura animata o inanimata e il senso di ciò che è designato da nomi, pronomi, aggettivi, specie in quanto non coincidente con il genere grammaticale assegnato a singoli elementi, come ad es. nel ted. das Kind, di genere grammaticale neutro, riferito sia a bambini sia a bambine
genere neutro
loc.s.m.
TS gramm.
=> neutro
genere prossimo
loc.s.m.
TS filos.
nella logica aristotelica, genere che, nella gerarchia dei termini, risulta immediatamente superiore per estensione alla specie considerata
genere remoto
loc.s.m.
TS filos.
nella logica aristotelica, genere che, per la sua estensione, include generi di minor ampiezza e importanza
genere sommo
loc.s.m.
TS filos.
nella logica aristotelica, il genere che comprende tutti gli altri generi
genere umano
loc.s.m.
CO
l’insieme degli uomini, l’umanità
generi alimentari
loc.s.m.pl.
CO
prodotti artigianali e industriali destinati all’alimentazione e alla nutrizione
identità di genere
loc.s.f.inv.
TS sociol.
il complesso dei caratteri anatomici, funzionali, psichici, culturali e comportamentali che definiscono il genere maschile e femminile in rapporto alla posizione e al ruolo dell’individuo nel suo ambiente e nella società
in genere
loc.avv.
CO
generalmente, di solito: in genere mangio poco
leva di primo genere
loc.s.f.
TS fis.
l. in cui il fulcro sta tra la potenza e la resistenza, come ad es. nelle forbici o nelle tenaglie
leva di secondo genere
loc.s.f.
TS fis.
l. in cui la resistenza sta tra il fulcro e la potenza, come ad es. nella carriola o nello schiaccianoci
leva di terzo genere
loc.s.f.
TS fis.
l. in cui la potenza sta tra il fulcro e la resistenza, come ad es. nelle molle o nell’avambraccio
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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