incapace

in|ca||ce
agg., s.m. e f.
1533; dal lat. incapāce(m), v. anche capace.


AU
1. agg., che non è capace, che non è in grado di fare qualcosa: uccello incapace di volare, uomo incapace di far del male
2. agg., s.m. e f., che, chi non è in grado di svolgere la propria attività: un insegnante incapace, il mio collega è un incapace
3a. agg. TS dir. di qcn., che non ha capacità di agire
3b. s.m. e f. TS dir. chi non ha capacità giuridica | chi è incapace di intendere e di volere

Polirematiche

circonvenzione di incapace
loc.s.f.
TS dir.
reato commesso da chi induce un soggetto, ritenuto incapace di intendere e di volere, a compiere un atto contrario alla legge che comporti un qualsiasi effetto giuridico dannoso per lui o per altri.
incapace di intendere e di volere
loc.agg.
TS dir.
che non ha la capacità di intendere e di volere
sottrazione di incapace
loc.s.f.
TS dir.pen.
reato consistente nel sottrarre chi non ha capacità di agire a chi ha, per legge, su di esso la potestà, la custodia o la vigilanza.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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