infarto

in|fàr|to
s.m.
av. 1769; dal lat. infartu(m), acc. di infartus, -us, der. di infarcīre "riempire", con allusione alla mancata circolazione di sangue per occlusione dei vasi.


AU 

1a. AD TS med. infarto cardiaco: avere un infarto, essere colpito da infarto, morire d’infarto, gli è venuto un infarto nella notte
1b. TS med. necrosi ischemica di un tessuto per interruzione o grave riduzione del flusso sanguigno arterioso, dovuta a embolia, trombosi, arteriosclerosi e vasospasmo
2. AD fig., colloq., grosso spavento, colpo: quando ho visto che c’era un ladro in casa mi è venuto un infarto


Polirematiche

da infarto
loc.agg.inv.
CO
colloq., sbalorditivo, esorbitante: prezzi da infarto | molto emozionante: finale, partita da infarto | di qcn., molto attraente e provocante: una bionda da infarto, un fustaccio da infarto
infarto cardiaco
loc.s.m.
TS med.
necrosi improvvisa di un tratto più o meno ampio di tessuto miocardico, per lo più causata da trombosi di un tratto della coronaria e accompagnata da dolore violento al braccio e alla spalla sinistra, sensazione di morte imminente e collasso circolatorio
infarto cerebrale
loc.s.m.
TS med.
necrosi ischemica del tessuto cerebrale causata da trombosi o embolia di un’arteria del circolo arterioso cerebrale.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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