inondare

i|non||re
v.tr. e intr.
av. 1320; dal lat. inŭndāre, v. anche onda.


CO
1a. v.tr., di acque o corsi d’acqua, rompere gli argini, allagare: il fiume ha inondato le campagne
1b. v.tr., allagare a scopo difensivo o per la creazione di invasi artificiali
2a. v.tr., iperb., bagnare abbondantemente: le lacrime le inondavano le guance
2b. v.tr., estens., riempire, coprire: la luce del sole inondava il viale, i lunghi capelli le inondano le spalle
3a. v.tr., fig., invadere, occupare: gli Unni inondarono il paese | affollare: la folla inonda la piazza
3b. v.tr., di merci, prodotti e sim., diffondersi massicciamente: i falsi d’autore hanno inondato il mercato
4. v.tr., fig., subissare, colmare: inondare qcn. di carezze, di improperi | pervadere: una grande tristezza mi ha inondato l’animo
5a. v.intr. (avere) LE di acque, straripare; anche fig.: e come fulmine Massena | urta e inonda (Carducci) | iperb., di lacrime, fluire abbondantemente
5b. v.intr. (avere) LE fig., di sentimento, erompere dall’animo: il volto han lieto … | di quel piacer che dal cor pieno inonda (Tasso) | di folla, affluire, accalcarsi in un luogo
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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