invalido

in||li|do
agg., s.m.
av. 1370 nell'accez. 2; dal lat. invalĭdu(m), v. anche valido.


1. agg. AD , s.m. che, chi non è in grado di svolgere la propria o una qualsiasi attività lavorativa a causa di una malattia, congenita o acquisita, di un infortunio, della vecchiaia e sim.: restare, rimanere invalido, lasciare il posto agli invalidi
2. agg. LE , s.m. che, chi è inabile a un determinato compito, spec. per debolezza o infermità: quegli invalidi frolli,… | ripigliano il vigor di gioventude (Carducci)
3. agg. TS dir. privo di validità: atto invalido

Polirematiche

invalido civile
loc.s.m.
TS dir.
persona affetta da una menomazione congenita o acquisita, che abbia subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo o che abbia difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni relativi all’età
invalido del lavoro
loc.s.m.
TS dir.lav.
chi, a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale, ha subito una riduzione della capacità lavorativa non inferiore a un terzo
invalido di guerra
loc.s.m.
TS dir.
chi ha riportato in guerra mutilazioni o lesioni che limitano o impediscono l’esercizio di un’attività lavorativa
invalido di servizio
loc.s.m.
TS dir.
dipendente statale che abbia riportato infermità o lesioni dipendenti dall’adempimento degli obblighi di servizio.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità