1matto

màt|to
agg., s.m.
sec. XIII; lat. mātu(m) propr. “ubriaco”, di orig. incerta.


FO
1. agg., s.m., che, chi è più o meno gravemente menomato nelle facoltà intellettuali; malato di mente, pazzo, folle: essere, diventare matto; gridare, urlare come un matto, forsennatamente
2a. agg., s.m., che, chi agisce in modo sconsiderato, irragionevole, assurdo: sei matto a buttarti in un’impresa del genere; ma sei matto?, ma siamo matti?: per esprimere stupore o forte contrarietà nei confronti di una situazione, un comportamento, una considerazione giudicati privi di qualunque senso; non sono mica matto!, fossi matto!: per esprimere un energico rifiuto a proposte o richieste giudicate assurde | che, chi si comporta in modo temerario e spericolato: alla guida è sempre stato un matto
2b. agg. FO di un sentimento, un pensiero, un discorso e sim., che denota irrazionalità e sconsideratezza, irragionevole, folle: idea matta
3. agg., s.m. FO estens., che, chi si comporta in modo stravagante, originale, bizzarro: quel matto di mio nipote, smettila di fare il matto
4. agg. FO posseduto da un sentimento particolarmente intenso e violento, profondamente turbato nell’animo: matto di dolore, matto d’amore: follemente innamorato
5. agg. FO di sentimento, stato d’animo, ecc., molto intenso, grandissimo, incontenibile: ho una voglia matta di andare in vacanza, ho una paura matta del buio
6. agg. CO del tempo, caratterizzato da estrema variabilità: un aprile matto
7. agg. BU di una parte del corpo, funzionante in modo imperfetto: braccio matto
8. s.m. TS giochi nei tarocchi, uno degli arcani maggiori, recante la figura del buffone

Polirematiche

andare matto
loc.v.
CO
avere una grande passione o predilizione per qcn. o qcs., amare molto: va matto per la musica
cose da matti
loc.s.f.pl.
CO
roba da matti
da matti
loc.avv.
CO
con impeto e violenza: urlare da matto | moltissimo, enormemente: mi piace da matto, ridere da matto
dare di matto
loc.v.
CO
manifestare rabbia incontrollata: quando ha saputo che la moglie lo tradiva ha dato di matto
diventare matto
loc.v.
CO
perdere la lucidità e la calma, affannarsi, agitarsi: questa storia mi farà diventare matto | estens., provare una passione, un’attrazione sfrenata: diventare matto per una donna
gabbia di matti
loc.s.f.
CO
fam., gruppo di persone che vivono in modo disordinato e confusionario o chiassose e litigiose | ambiente in cui regna confusione, disordine e disorganizzazione: questo ufficio è una gabbia di matti
matto da legare
loc.agg.
CO
loc.s.m. CO che, chi si comporta o agisce in modo sconsiderato, irragionevole o anche bizzarro, stravagante, ecc.
orzo matto
loc.s.m.
TS bot.com.
pianta del genere Orzo (Hordeum murinum), alta sino a 70 cm, con foglie pubescenti e fiori in spighe robuste, utilizzata come foraggera prima della fioritura
pecora matta
loc.s.f.
OB
persona priva di discernimento, balordo: se mala cupidigia altro vi grida, | uomini siate e non pecore matte (Dante)
roba da matti
loc.s.f.
CO
fam., fatto, discorso incredibile, assurdo: hai sentito cos’è successo? roba da matti!
terre matte
loc.s.f.pl.
CO
denominazione data ad alcune zone dell’Italia meridionale, contraddistinte dalla frequente attività sismica o vulcanica
testa matta
loc.s.f.
CO
persona bizzarra, impulsiva
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità