modestia

mo||stia
s.f.
av. 1342; dal lat. modĕstĭa(m), v. anche modesto.


1. AD disposizione d’animo di chi non nutre presunzione: persona di rara modestia; non brillare, non peccare di modestia, iron., essere vanitoso; falsa modestia, vanità, superbia celata sotto un atteggiamento apparentemente umile e modesto
2. CO pudore, riservatezza di atti e comportamenti, ritegno
3. CO estens., moderazione, sobrietà, anche come indice di limitate possibilità economiche: vivere con modestia
4. CO estens., scarsità, limitatezza: la modestia di un risultato
5. TS teol. nel cattolicesimo, virtù morale connessa alla temperanza
6. TS abbigl. striscia di velo o di tulle utilizzata per coprire scollature eccessivamente profonde, in voga nell’abbigliamento femminile del XIX secolo

Polirematiche

a parte la modestia
loc.avv.
CO
modestia a parte: a parte la modestia, ho una casa stupenda
modestia a parte
loc.avv.
CO
scherz., per giustificarsi di qcs. che costituisca per sé un merito, un vanto, ecc.: modestia a parte, mio figlio è il migliore della classe.
plurale di modestia
loc.s.m.
TS gramm.
prima persona plurale usata in scritti o discorsi per evitare un’eccessiva ripetizione del pronome di prima persona o per coinvolgere ascoltatori o lettori
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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