molla

mòl|la
s.f.
av. 1519; der. di mollare.


AD
1a. organo meccanico elastico che si deforma sotto l’azione di forze che tendono a comprimerlo o ad allungarlo e che torna alla forma primitiva al cessare di tali forze: le molle del materasso, del divano, la molla dell’orologio | a molla, di meccanismo, che viene azionato da siffatto organo meccanico
1b. fig., scattare come una molla, reagire con prontezza e immediatezza
2. fig., stimolo, forte motivazione: il guadagno è stata la molla che mi ha spinto a cambiare lavoro
3. spec. al pl., attrezzo costituito da una grossa pinza d’acciaio, usato per prendere carboni accesi e sim.: le molle del camino

Polirematiche

maglia a molla
loc.s.f.
TS orefic.
anellino apribile che si usa per unire i capi di collane o braccialetti
motore a molla
loc.s.m.
TS mecc.
m. impiegato spec. nei meccanismi a orologeria e nei giocattoli, che utilizza l’energia potenziale elastica accumulata in una molla a spirale
orologio a molla
loc.s.m.
CO
o. azionato da una molla metallica
prendere con le molle
loc.v.
CO
trattare con le dovute cautele
tira e molla
loc.s.m.inv.
var. => tiremmolla
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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