morto

mòr|to
p.pass., agg., s.m.
FO
1. p.pass. => morire , morirsi
2a. agg. AD di persona, che è giunta al termine della propria vita, che ha cessato di vivere: cadere, restare morto sul colpo, lo trovarono morto sul pavimento; essere un uomo morto, essere destinato a morte sicura o, anche, essere finito, non valere più nulla; sono morto!, sono un uomo morto!, come esclamazione di disperazione di chi si sente perduto, in estremo pericolo, ecc.; vedersi morto: avere la netta percezione di stare per morire; dare qcn. per morto, ritenerlo spacciato, non avere speranza che viva; vivo o morto, di malvivente, che si vuole catturare a ogni costo (ed è calco dell’ingl. dead or alive); anche scherz.
2b. agg. AD di animale, di pianta o di elemento costitutivo di un organismo vivente, che ha cessato le sue funzioni vitali: cane, gatto morto; albero, ramo morto; tessuto morto, cellule morte
3. agg. AD di parte del corpo, spec. di arto, che ha perso la sensibilità, la mobilità, la funzionalità; paralizzato: avere una mano, una gamba morta | colloq., intorpidito
4. agg. AD fig., iperb., di qcn., prostrato, sfinito da uno sforzo, dalla fame, dalla sete, ecc.: morto di fatica, morto di stanchezza; anche posposto, come rafforzativo: stanco morto, stanchissimo
5. agg. AD fig., iperb., di qcn., profondamente turbato, angosciato: morto di paura, morto di spavento
6. agg. AD fig., di centro abitato, che ha vita sociale e culturale angusta; privo di vita, di animazione: una città morta, un paese morto; una festa morta: priva di allegria, poco movimentata; una giornata morta: in cui non avviene nulla di particolare
7. agg. LE fig., di una massa liquida o aeriforme, stagnante, immobile: tosto ch’io usci’ fuor de l’aura morta | che m’avea contristati li occhi e ’l petto (Dante)
8. agg. LE fig., di periodo di tempo, interamente trascorso: e mi sovvien l’eterno, | e le morte stagioni (Leopardi)
9. agg. TS econ. di somma di denaro, che non può essere impiegata in modo redditizio: capitale morto
10. s.m. AD persona che ha cessato di vivere: seppellire un morto, pregare per i morti, il culto dei morti; pallido come un morto: pallidissimo; sembrare un morto che cammina: avere un aspetto malaticcio | al pl., spec. con iniz. maiusc., festa con cui la Chiesa cattolica, il 2 novembre, celebra la commemorazione dei defunti
11. s.m. TS giochi in alcuni giochi di carte, giocatore immaginario a cui si distribuiscono ugualmente le carte, coperte o scoperte | nel bridge, compagno del dichiarante che all’inizio del gioco scopre le sue carte, le quali verranno giocate poi dal dichiarante stesso
12. s.m. CO scherz., gerg., gruzzolo o tesoro nascosto

Polirematiche

a babbo morto
loc.avv.
CO
scherz., con riferimento a debiti che si salderanno ereditando dopo la morte del padre o con riferimento ad acquisti e sim. con lunghe e improbabili dilazioni di pagamento: restituire, pagare tutto a babbo morto
a corpo morto
loc.avv.
CO
con tutto il peso del corpo, pesantemente: buttarsi, gettarsi a corpo morto su qcs., qcn.; cadere a corpo morto | fig., con tutte le forze, accanitamente: buttarsi, gettarsi a corpo morto nel lavoro
a foglia morta
loc.agg.inv.
TS sport
nel calcio, di calcio di punizione, che viene tirato a parabola allo scopo di scavalcare la barriera di difesa avversaria: punizione, calcio, tiro a foglia morta
anima morta
loc.s.f.
CO
anima dannata
binario morto
loc.s.m.
CO
1. b. senza sbocco, usato come deposito o per manovre
2. fig., situazione negativa senza alcuna possibilità di miglioramento o soluzione: essere, trovarsi su un binario morto.
cassa da morto
loc.s.f.
CO
bara, feretro
città dei morti
loc.s.f.inv.
BU
cimitero; necropoli
corpo morto
loc.s.m.
TS mar.
sistema di ancoraggio costituito da una grossa ancora o da un peso ancorato sul fondo e usato come ormeggio; l’ancora stessa o il peso; prendere, lasciare il corpo morto, prendere, lasciare l’ancoraggio con tale sistema
far risuscitare i morti
loc.v.
CO
colloq., di cibo, bevanda e sim., essere molto buono: questo vino fa risuscitare i morti
fare il morto
loc.v.
CO
galleggiare sul dorso restando fermo con le braccia allargate
fare la mano morta
loc.v.
CO
palpare lascivamente e di nascosto qcn., spec. una donna
gatta morta
loc.s.f.
var. => gattamorta.
laguna morta
loc.s.f.
TS geogr.
l. in cui non c’è circolazione d’acqua
lettera morta
loc.s.f.
CO
disposizione, legge e sim. priva di validità | discorso, consiglio e sim. non preso in considerazione, inattuato: restare, rimanere, essere lettera morta
libro dei morti
loc.s.m.
1. TS archeol. nell’antico Egitto, raccolta di preghiere e formulari magici che veniva redatta su fogli di papiro e deposta nei sarcofaghi per accompagnare il defunto e istruirlo su come comportarsi nell’oltretomba
2. TS stor. registro sul quale l’ufficio di stato civile o l’ufficio parrocchiale annotava i decessi avvenuti nel territorio di sua competenza
lingua morta
loc.s.f.
CO
l. non più parlata da una comunità né soggetta ad evoluzioni, appresa soltanto attraverso lo studio: il latino è una lingua morta
manco morto
loc.inter.
CO
neanche per sogno
mano morta
loc.s.f.
var. => manomorta
messa da morto
loc.s.f.
CO
pop., m. celebrata per un defunto
mezzo morto
loc.agg.
CO
molto stanco, mal messo, conciato male: essere mezzo morto, una fatica che mi ha lasciato mezzo morto
morto ammazzato
loc.s.m.
CO
ucciso in modo violento
morto di fame
loc.agg.
CO
loc.s.m. CO spreg., che, chi è ridotto in miseria, spiantato: è solo un morto di fame!
morto di sonno
loc.s.m.
CO
fam., persona poco attiva o poco perspicace: cos’ha capito quel morto di sonno?
morto e sepolto
loc.agg.
CO
1. morto da molto tempo: quel suo zio ormai sarà morto e sepolto!
2. dimenticato, superato: quel litigio è per me morto e sepolto
morto e sotterrato
loc.agg.
CO
morto e sepolto
morto risuscitato
loc.s.m.
CO
chi, quasi per miracolo, si è rimesso da una grave malattia | scherz., chi ricompare inaspettatamente dopo una lunga assenza | sembrare un morto risuscitato, avere l’aspetto malato
morto stecchito
loc.agg.
CO
morto: lo trovarono morto stecchito
morto vivente
loc.s.m.
CO
zombi.
nato morto
loc.agg.
1. CO di progetto o impresa, che non può essere realizzato, che non si può sviluppare
2. OB TS arald. di un leone, raffigurato senza lingua, denti, artigli e coda
natura morta
loc.s.f.
CO
genere pittorico sviluppatosi nel Seicento nei Paesi Bassi, che raffigura soggetti inanimati, spec. fiori, frutta e selvaggina | ciascuna opera di tale genere: una natura morta fiamminga.
nemmeno morto
loc.inter.
CO
neanche per sogno
occhio da, di pesce morto
loc.s.m.
CO
sguardo inespressivo
onda morta
loc.s.f.
TS mar.
o. prodotta da venti che hanno cessato di spirare
osso di morto
loc.s.m.
CO
piccolo dolce di marzapane e pasta di mandorle, tradizionalmente preparato per il giorno dei Morti
palco morto
loc.s.m.
TS edil.
struttura che delimita sopra di sé un locale non abitabile
pane dei morti
loc.s.m.
TS gastr.
focaccia con uva passa, che in molte regioni si prepara il 2 novembre, giorno di commemorazione dei defunti
peso morto
loc.s.m.
1. CO corpo soggetto alla sola forza di gravità come ad es. quello esanime di un cadavere | oggetto molto pesante e inerte | fig., persona che è di impiccio o di impedimento ad altri, spec. a causa della sua mancanza di volontà o di iniziativa
2. TS comm. nel commercio marittimo, il peso totale dei carichi che la nave può trasportare in sicurezza e galleggiando
più morto che vivo
loc.agg.
CO
in pessime condizioni fisiche, per stanchezza, malattie o grande paura: dopo la corsa sembrava più morto che vivo
punto morto
loc.s.m.
1. TS milit. luogo non colpito dal tiro del nemico
2. TS mecc. posizione in cui una forza non agisce più | in un organo meccanico in moto, ciascuno delle due posizioni estreme della traiettoria percorsa da tale organo
3. CO fig., fase di stasi: la discussione è arrivata a un punto morto, mi trovo a un punto morto
regno dei morti
loc.s.m.
CO
l’aldilà
risurrezione dei morti
loc.s.f.
TS teol.
=> risurrezione della carne
risuscitare un morto
loc.v.
CO
colloq., di cibi o bevande, dare grande ristoro.
scapparci il morto
loc.v.
CO
per indicare che in una determinata situazione viene provocata, spec. involontariamente, la morte di qcn.: nella rissa di ieri ci è scappato il morto.
scorte morte
loc.s.f.pl.
TS agr., econ.
in un'azienda agraria, l'insieme di attrezzi, macchine agricole, concimi, sementi e sim. destinati alla coltivazione del fondo e non alla vendita
siepe morta
loc.s.f.
CO
barriera costituita da frasche e rami secchi o da una rete metallica o da filo spinato, cemento e sim.
stagione morta
loc.s.f.
CO
periodo dell’anno caratterizzato da un calo notevole o da una cessazione di attività, spec. per località turistiche, alberghi e sim.
suonare a morto
loc.v.
CO
di campane, suonare con rintocchi molto lenti per annunciare la morte di qcn.
tempo morto
loc.s.m.
CO
spec. al pl., periodo di inattività che si intercala per vari motivi nell’esecuzione di un lavoro: eliminare i tempi morti, i tempi morti rallentano il processo | estens., momento di un film, di uno spettacolo e sim. in cui c’è una caduta di efficacia, di tensione narrativa: è un film noioso, ha troppi tempi morti
testa di morto
loc.s.f.
1. CO teschio
2. TS entom.com. => 1atropo
trombetta di morto
loc.s.f.
TS bot.com.
=> corno dell’abbondanza.
uccidere un uomo morto
loc.v.
CO
infierire contro qcn. che ha già subito un danno, una perdita, una sconfitta e sim. e non è più in grado di difendersi, con allusione alla frase attribuita dalla tradizione al condottiero Francesco Ferrucci, ucciso crudelmente nel 1530 da Fabrizio Maramaldo nella battaglia di Gavinana.
uomo morto
loc.s.m.
CO
spec. come minaccia, persona la cui morte è certa | fig., persona privata di ogni energia fisica e morale
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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