mutanda

mu|tàn|da
s.f.
fine XIV sec; dal lat. mediev. mutanda “cose da cambiare” nt. pl., propr. gerund. di mutāre.


AU spec. al pl., indumento che si porta a diretto contatto con la pelle, di modello differente a seconda che sia destinato agli uomini o alle donne, costituito attualmente da calzoncini più o meno ridotti, in cotone, lana e sim., che coprono e proteggono le parti intime: mutande da uomo, un paio di mutande

Polirematiche

in mutande
loc.avv.
CO
fam., in estrema povertà, in miseria: essere ridotto, rimanere in m.
rimanere in mutande
loc.v.
CO
vendersi la camicia
senza camicia né mutande
loc.avv.
CO
in totale indigenza, in estrema povertà
Il dizionario di italiano dalla a alla z
pubblicità