oggetto

og|gèt|to
s.m.
av. 1250 nell'accez. 3a; dal lat. obiĕctu(m), acc. di obiectus, -us, propr. “l’opporre”, der. di obicĕre propr. “lanciare contro”.


1. TS filos. tutto ciò che è percepito dal soggetto come diverso da sé, ovvero il mondo esterno in quanto opposto al soggetto che pensa e conosce: contrapposizione fra oggetto e soggetto, oggetto materiale, immateriale, ideale
2a. FO ciò che cade sotto i sensi, che è percepibile con le facoltà sensoriali, spec. con la vista: al buio non distinguevo gli oggetti
2b. FO cosa con una forma definita spec. prodotta dall’uomo: oggetti metallici, di plastica; oggetto contundente
3a. FO persona o cosa a cui è rivolto un sentimento o a cui tende la mente, l’attenzione del soggetto: essere l’oggetto dell’altrui gelosia, il lavoro è al momento l’oggetto delle mie preoccupazioni
3b. FO persona o cosa su cui ricadono gli effetti di un’azione o che è sottoposta a un determinato trattamento: è diventato l’oggetto delle sue frecciate polemiche, essere l’oggetto dell’ospitalità dei parenti
4. FO ciò che ci si propone di raggiungere; fine, scopo: l’oggetto delle ricerche è un nuovo vaccino
5. FO argomento, contenuto: l’oggetto della relazione, della mia ultima lettera
6. FO in funz. agg.inv., sempre posposto al sost., di persona che viene considerata e trattata alla stregua di una cosa, come se fosse priva di personalità, sentimenti e volontà: donna oggetto, uomo oggetto, moglie oggetto
7. TS psic. persona, cosa o situazione che ha per il soggetto un significato fondamentalmente costante e rilevante, spec. costituendo il termine di risposte affettive o libidiche
8. TS gramm. la cosa o la persona su cui si esercita l’azione espressa da un verbo transitivo: l’oggetto grammaticale, identificare l’oggetto dell’azione verbale
9. TS arte => oggetto d’arte
10. TS ott. punto da cui provengono o sembrano originarsi i raggi luminosi che concorrono a formare l’immagine fornita da un sistema ottico
11. TS inform. in funz. agg.inv., sempre posposto al sost., che è orientato alla macchina: programma oggetto | in programmazione, variabile che contiene una routine e dei dati e viene utilizzata come entità separata e identificabile

Polirematiche

accusativo dell’oggetto interno
loc.s.m.
TS ling.
nella sintassi latina, a. che esprime il complemento oggetto rappresentato da una parola che ha la stessa radice del verbo o un significato ad esso analogo (es: vivere vitam “vivere la vita”)
complemento dell’oggetto interno
loc.s.m.
TS gramm.
quello che dipende da un verbo intransitivo e che consta di una parola di significato affine o etimologicamente connesso a quello del verbo (es.: vivere una vita serena)
complemento oggetto
loc.s.m.
TS gramm.
quello che determina l’oggetto dell’azione espressa da un verbo transitivo e attivo, di solito unito direttamente a quest’ultimo senza preposizioni
complemento predicativo dell’oggetto
loc.s.m.
TS gramm.
aggettivo o sostantivo riferito grammaticalmente al complemento oggetto e tale da completare il significato del verbo
fare oggetto
loc.v.
CO
far diventare bersaglio, sottoporre: fare qcn. oggetto di critiche, di biasimo
in oggetto
loc.agg.inv.
TS burocr.
spec. in lettere commerciali o pratiche d’ufficio, relativo all’argomento enunciato in capo alla lettera o alla pratica: si veda il secondo punto in oggetto | CO estens., di cui si parla o si scrive, in questione: per tornare al problema in oggetto, proporrei un approccio innovativo
lingua oggetto
loc.s.f.
TS log.
=> linguaggio oggetto
linguaggio oggetto
loc.s.m.
1. TS log., ling. quello definito o descritto da un metalinguaggio
2. TS inform. => linguaggio a basso livello
oggetto celeste
loc.s.m.
CO
corpo celeste
oggetto d’arte
loc.s.m.
TS arte
prodotto delle arti minori che costituisce materia di commercio antiquario e collezionismo
oggetto del diritto
loc.s.m.
TS dir.civ.
la situazione del mondo esterno, bene o servizio, che presenta interesse per il soggetto e che è tutelata dal diritto
oggetto del reato
loc.s.m.
TS dir.pen.
=> oggetto giuridico del reato
oggetto giuridico del reato
loc.s.m.
TS dir.pen.
il bene specificamente tutelato da ciascuna norma penale
oggetto interno
loc.s.m.
1. TS ling., gramm. complemento oggetto lessicalmente o semanticamente affine al verbo, come in cantare un canto, vivere la vita
2. TS psic. o. psichico costituito da rappresentazioni interne di carattere fantastico
oggetto libidico
loc.s.m.
TS psic.
la meta a cui si rivolge la soddisfazione dei desideri del soggetto
oggetto materiale del reato
loc.s.m.
TS dir.pen.
la persona o la cosa su cui ricade l’azione di chi compie un reato
oggetto volante non identificato
loc.s.m.
CO
ufo.
scissione dell’oggetto
loc.s.f.
TS psic.
in psicoanalisi, nello sviluppo psichico del bambino, meccanismo di difesa contro l’angoscia che consiste nello scindere l’oggetto verso cui si indirizzano le prime pulsioni erotiche (per es. il seno materno) in oggetto buono o cattivo a seconda che soddisfi le sue pulsioni libidiche o stimoli quelle distruttive
teoria oggetto
loc.s.f.
TS log.
t., come ad es. l’aritmetica elementare, che è oggetto di analisi di una metateoria
ufficio oggetti smarriti
loc.s.m.
CO
u. pubblico che si occupa della custodia di oggetti rinvenuti su mezzi o in locali pubblici, affinché i proprietari che li hanno perduti possano farne richiesta
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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