1parabola

pa||bo|la
s.f.
av. 1342; dal lat. tardo parabŏla(m), dal gr. parabolḗ, cfr. ebr. midrāš, der. di parabállō “io confronto”, v. anche parola.

AD
1. OB nell’antichità classica, parallelo che si stabiliva per chiarire un argomento più difficile accostandolo a uno più chiaro e più noto
2a. CO estens., ciascuno dei brevi racconti di cui si serviva Cristo per spiegare in modo chiaro, con esempi tratti dalla vita di tutti i giorni, verità di fede o insegnamenti morali; l’insegnamento contenuto in ognuno di questi racconti
2b. LE racconto frutto di invenzione, ma verosimile, con scopi didattici o morali: intendo di raccontare cento novelle, o favole o parabole o istorie che dire le vogliamo (Boccaccio)
3. LE parola, espressione, frase: il contadino della parabola d’amore, è là fra i due tronchi (D’Annunzio)
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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