poesia

po|e|ṣì|a
s.f.
av. 1375; der. del lat. poesis “poesia”, dal gr. póiēsis propr. “produzione”, der. di poiéō “faccio, produco”, con 1-ia, cfr. lat. mediev. poetia.


FO
1. arte di scrivere in versi, secondo particolari espedienti ritmici, sonori e retorici, per esprimere fantasie, emozioni e sensazioni profonde, ma impiegata anche, spec. in passato, per fini narrativi, drammatici e didascalici: poesia lirica, dialettale, drammatica, satirica | forma metrica contrapposta alla prosa: scrivere in poesia, volgere in poesia, mettere in poesia un’idea, un concetto; la "Vita Nuova" è parte in prosa e parte in poesia
2a. maniera caratteristica di un poeta o di una scuola, di praticare tale arte: la poesia dantesca, leopardiana, di Baudelaire, del Petrarca, del romanticismo, del surrealismo
2b. ciò che viene espresso in un’opera poetica, l’insieme di idee, concezioni, sentimenti che essa evoca: la poesia della "Commedia" dantesca, dei "Sepolcri"
3a. complesso della produzione letteraria in versi di un determinato periodo storico, di un poeta, di una scuola, di una tradizione letteraria: la poesia antica, poesia comico-realistica, burlesca, moderna, contemporanea, greca, latina, inglese, italiana, neoclassica; la poesia del Duecento, del Parini, di Virgilio; la poesia in romanesco del Belli
3b. componimento in versi, spec. di breve estensione: improvvisare, scrivere poesie; studiare una poesia a memoria, dire, recitare una poesia; raccolta, scelta di poesie
4. TS filos. nell’estetica idealista del Romanticismo e di Benedetto Croce, valore estetico di un’opera, considerato nella sua assoluta purezza, estraneo a ogni contatto con il mondo della prassi
5. CO capacità di impressionare la mente e la fantasia, di suscitare emozioni e sensazioni, propria di ogni opera d’arte: versi pieni, privi di poesia; una pagina piena di poesia; la poesia dei film di Pasolini, la poesia di una rappresentazione pittorica, di un brano musicale
6. CO estens., qualità di ciò che tocca il cuore, che infonde emozione e commozione: la poesia del creato, del tramonto sul mare, del primo amore, delle piccole cose
7a. CO attitudine a provare intensamente emozioni e sentimenti, a commuoversi, a idealizzare la realtà: una ragazza sentimentale e piena di poesia, un animo ricco di poesia
7b. CO fig., tendenza ad abbandonarsi a sogni e utopie, a evadere dalla realtà: i tuoi progetti sono pura poesia, non si può vivere di poesia; lasciamo perdere la poesia e veniamo al concreto

Polirematiche

poesia concreta
loc.s.f.
TS lett.
p. che punta a effetti espressivi mediante l’assenza di linearità nella composizione tipografica
poesia cortese
loc.s.f.
TS lett.
p. d’amore raffinata, fiorita nel XII secolo presso le corti di Provenza e in seguito diffusa in tutta Europa, all’origine della tradizione poetica moderna
poesia didascalica
loc.s.f.
TS lett.
p. coltivata soprattutto dai Greci e dai Latini, ma presente anche nelle letterature europee fino all’età romantica, in cui l’autore si proponeva di dare al lettore insegnamenti su argomenti vari, rendendoli più gradevoli mediante la veste poetica
poesia epica
loc.s.f.
TS lett.
=> epica
poesia giambica
loc.s.f.
TS lett.
genere poetico largamente coltivato nell’antichità classica, caratterizzato dai versi giambici e fondato sull’invettiva, l’aggressività e la satira
poesia gnomica
loc.s.f.
TS lett.
p. moraleggiante propria dei classici greci, caratterizzata dall’inserimento di frasi sentenziose all’interno di componimenti in esametri, trimetri giambici o distici elegiaci
poesia goliardica
loc.s.f.
TS lett.
p. medievale in lingua latina, che celebrava la giovinezza, il vino, le donne, gli amori, spesso parodiando canti liturgici e rituali
poesia pura
loc.s.f.
TS lett.
tipo di ricerca poetica che aspira a una liricità essenziale e alla pura interiorità mediante un linguaggio estremamente elaborato che coinvolge attivamente il lettore nell’atto dell’interpretazione
poesia quantitativa
loc.s.f.
TS lett.
p. che si basa sulla metrica quantitativa
poesia ritmica
loc.s.f.
TS lett.
tipo di poesia propria delle lingue neolatine e germaniche, caratterizzato dal metro accentuativo
poesia rusticana
loc.s.f.
TS lett.
nella letteratura italiana del Quattrocento e Cinquecento, genere poetico che rappresenta la vita rustica tentando anche di riprodurre il linguaggio rozzo e incolto dei contadini
poesia sepolcrale
loc.s.f.
TS lett.
genere poetico ispirato alle meditazioni sulle tombe e sui paesaggi cimiteriali, in voga nelle letterature europee del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento
poesia visiva
loc.s.f.
TS lett.
componimento poetico che utilizza i caratteri grafici di stampa disponendoli in modo tale da formare le linee di un oggetto, di un ritratto e sim.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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