rapire

ra||re
v.tr.
av. 1292; dal lat. rapĕre, con cambio di coniug.


1a. AU portare via qcn. con la forza o con l’inganno: Paride rapì Elena, le Sabine furono rapite dai Romani; effettuare un sequestro di persona spec. a scopi terroristici o di estorsione: è stato rapito mentre rientrava a casa | essere rapito dalla morte: morire
1b. CO ghermire, portare via con violenza: il gufo ha rapito la sua preda
1c. BU rubare, depredare, sottrarre con violenza, spec. nel corso di azioni belliche
2. CO estens., con valore iperb., indurre qcn. ad allontanarsi, fisicamente o col pensiero, da un luogo, un ambiente, una persona o sim.: ormai la carriera ce lo ha rapito
3. CO spec. con riferimento a elementi naturali, travolgere con impeto, trascinare via con violenza irresistibile e rovinosa
4. CO fig., avvincere, entusiasmare provocando un vivo piacere, una gioia intensa: un paesaggio di una bellezza che rapisce Sin.
1a. portare via, sequestrare
2. portare via, strappare
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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