razione

ra|zió|ne
s.f.
av. 1540; dal lat. ratiōne(m), v. anche ragione; nell’accez. 1 cfr. sp. ración.


CO
1a. porzione, spec. alimentare, che spetta a ciascuno volta per volta: razioni scarse, abbondanti | fig., scherz., dose, quantità: prendersi una bella razione di botte
1b. quantità prefissata di generi alimentari assegnata dalle autorità a ciascun consumatore durante i periodi di razionamento
1c. nella scienza dell’alimentazione, quantitativo di cibo necessario giornalmente a un individuo in rapporto al sesso, all’età, al lavoro svolto, ecc.
2. TS milit. dotazione individuale di cibi, bevande e sigarette fornita quotidianamente dall’esercito ai soldati | porzione di foraggio spettante agli animali impiegati nell’esercito
3. OB conto, calcolo

Polirematiche

razione salina
loc.s.f.
TS fisiol.
apporto quotidiano di sali minerali necessari all’organismo
razione viveri
loc.s.f.
TS mar.
=> panatica.
scrivania di razione
loc.s.f.
TS stor.
nel regno di Napoli, organo amministrativo, istituito dagli spagnoli, che aveva il compito di tenere i conti riguardanti soldati e impiegati pubblici e di effettuare i pagamenti da parte dello stato.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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