remoto

re||to
agg.
1304-08; dal lat. remōtu(m), p.pass. di removēre “rimuovere”; nell’accez. 3 cfr. ingl. remote.


AU
1a. che è molto distante nello spazio: paesi remoti | isolato: lande remote dell’estremo nord
1b. che è molto lontano nel tempo, spec. riferito al passato: tempi remoti, avvenimenti remoti
1c. fig., che ha scarse probabilità di realizzarsi anche in un lontano futuro: speranza, possibilità remota
2. che provoca determinati effetti dopo numerose mediazioni: la causa remota di un fatto, di una disposizione d’animo
3. TS inform. dell’accesso a un sistema di calcolo, che si trova a distanza

Polirematiche

genere remoto
loc.s.m.
TS filos.
nella logica aristotelica, genere che, per la sua estensione, include generi di minor ampiezza e importanza
passato remoto
loc.s.m.
TS gramm.
tempo verbale, usato in italiano nell’indicativo, indicante che un’azione è avvenuta in un periodo molto lontano e le cui conseguenze non lasciano traccia nel presente.
trapassato remoto
loc.s.m.
TS gramm.
tempo verbale, usato nell’indicativo, composto con il participio passato del verbo e il passato remoto dell’ausiliare (per es.: quando ebbe ripensato a quelle parole, capì la gravità della situazione).
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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