tale

|le
agg.dimostr., agg.indef., pron.dimostr., pron.indef., avv.
2ª metà XII sec; lat. tale(m).


I. agg.dimostr. FO
I 1. di questo genere, di questo tipo; che ha la natura o le caratteristiche cui si è già accennato o si accenna nel discorso: di fronte a una tale reazione non so cosa fare, è meglio non seguire tali consigli, di tali persone ci si può fidare; era un valido professionista, ora non è più tale
I 2a. seguito da che o da con valore consecutivo, esprime spec. grande forza, intensità, gravità e sim.: le sue argomentazioni furono tali che convinse tutti, c’era una tal confusione che non si capiva nulla, come fai a sopportare tali soprusi! | con ellissi della consecutiva, così grande, intenso: è di una tal maleducazione, mi sono preso un tal spavento, ho una tale fame | in correlazione con quale, spec. in funzione comparativa: è di una tal bellezza quale non si può immaginare
I 2b. in funzione correlativa, per esprimere somiglianza, identità: tale è il padre, tale è il figlio; tale l’ho sentita, tale la riferisco
I 2c. LE in correlazione con quale o con come, introduce una similitudine: qual io fui vivo, tal sono morto (Dante)
I 3. FO quello, questo: quando tali fatti sono avvenuti, io ero presente, terminato tale lavoro, tornerò a casa
II. agg.indef. FO
II 1. preceduto dall’articolo, indica persona o cosa in modo indeterminato: un tale avvocato ha detto di salutarti, dove hai comprato la tal cosa? | posposto al sostantivo: ci vediamo il giorno tale, all’ora tale
II 2. preceduto da quello con valore rafforzativo, indica cosa o persona nota: ho incontrato quel tale amico di cui ti avevo parlato | fam., seguito da quale con valore attenuativo: avevo un tal quale timore III. pron.dimostr. FO preceduto dall’articolo determinativo, questa, quella persona: ti ha ritelefonato il tale che ti aveva cercato ieri IV. pron.indef. IV
1. FO preceduto dall’articolo indeterminativo, indica una persona non nota o immaginaria, un tizio: supponiamo che un tale ti faccia un regalo, ho incontrato una tale che dice di conoscerti, sto aspettando la telefonata di un tale di Roma IV
2. CO preceduto da quello per indicare senza nominarla una persona nota, di cui si è parlato precedentemente: è arrivato quel tale che ha telefonato prima IV
3. LE ass., uno, taluno: né sorgerà mai tale | che ti rassembri (Leopardi) V. avv. LE così, in tal modo: come sul capo al naufrago | l’onda s’avvolge e pesa || tal su quell’alma il cumulo | delle memorie scese! (Manzoni) | talmente, spec. in correlazione con che: tal ch’io incomincio a desperar del porto (Petrarca)

Polirematiche

a tal punto
loc.avv.
CO
a una simile condizione, a conseguenze così serie: non credevo si arrivasse a tal punto
a tal punto che
loc.cong.
CO
tanto che: mi sono divertito a tal punto che ho visto il film un'altra volta
a tale segno che
loc.cong.
BU
a tale punto che
il tal dei tali
loc.pron.
CO
per indicare una persona di cui non si ricorda il nome o che è superfluo nominare perché ben nota: me l’ha detto il tal dei tali
in tal guisa
loc.avv.
CO
così
tal altro
loc.pron.
var. => talaltro
tale e quale
loc.agg.
loc.avv. CO
1. loc.agg., uguale, identico: quel bambino è tale e quale suo padre, il mio maglione è tale e quale al tuo
2. loc.avv., testualmente: gli ho risposto così, tale e quale
tale quale
loc.agg.
CO
tale e quale.
un tale
loc.s.m.
CO
quidam
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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