transito

tràn|si|to
s.m.
av. 1321 nell'accez. 5; dal lat. transĭtu(m), acc. di transitus, -us, der. di transīre “andare oltre”.


1. AD passaggio di persone, autoveicoli o merci attraverso un luogo, un territorio, una strada: transito riservato ai pedoni, transito interrotto, treno in transito sul terzo binario | passeggeri in transito, che sostano temporaneamente in una stazione, un aeroporto e sim. in attesa di una coincidenza per proseguire verso altre destinazioni
2. TS astron. passaggio apparente di un corpo celeste sul meridiano di un luogo; passaggio di un pianeta davanti al disco solare; passaggio di un satellite davanti al pianeta intorno a cui orbita
3. TS med. passaggio, spec. del cibo, attraverso un tratto del tubo digerente
4. TS telecom. collegamento tra due linee telefoniche o telegrafiche facenti capo alla stessa centrale
5. OB LE passaggio: come la fronda che flette la cima | nel transito del vento, e poi si leva (Dante)
6. BU lett., eufem., trapasso, morte

Polirematiche

divieto di transito
loc.s.m.
TS viabil.
nel codice della strada, quello che vieta la circolazione di veicoli in una determinata strada, segnalato da un apposito cartello rotondo di colore bianco con il bordo rosso.
linea di transito
loc.s.f.
TS viabil.
nei tracciati stradali o ferroviari, particolare curva di raccordo che consente un passaggio graduale da un rettifilo a una curva circolare o viceversa
stazione di transito
loc.s.f.
TS ferr.
s. ferroviaria attraversata dai binari di corsa, con gli edifici posti su uno o entrambi i lati
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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