vagante

va|gàn|te
p.pres., agg., s.f.

1. p.pres. => vagare
2. agg. CO che vaga: animali vaganti, scritta che appare spesso su cartelli stradali in zone di campagna per avvisare gli automobilisti; anche fig.: sguardo vagante, sguardo che passa sopra gli oggetti senza quasi vederli perché l’osservatore è assorto o distratto
3. s.f. BU prostituta di strada, in quanto contrapposta a quelle delle case di tolleranza prima che venissero soppresse

Polirematiche

chierici vaganti
loc.s.m.pl.
TS stor.
1. nel Medioevo, ecclesiastici che prestavano servizio saltuariamente in luoghi diversi e non erano aggregati a diocesi né destinati a chiese particolari
2. nel Medioevo, studenti universitari che si spostavano da un’università all’altra per seguire le lezioni di maestri diversi
mina vagante
loc.s.f.
1. TS arm. m. subacquea vagante sulla superficie dell’acqua in seguito alla rottura accidentale dell’ormeggio, che costituisce un grave pericolo per la navigazione
2a. CO fig., spec. nel linguaggio giornalistico e politico, questione irrisolta che, alla lunga, può sortire effetti preoccupanti
2b. CO scherz., persona che, spec. per i suoi comportamenti poco prevedibili, costituisce una minaccia.
pallottola vagante
loc.s.f.
CO
quella che colpisce accidentalmente e in modo del tutto casuale un bersaglio diverso da quello a cui era destinata: il passante fu ferito da una pallottola vagante.
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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