vano

|no
agg., s.m.
1295; lat. vanu(m), agg.


1. agg. OB LE vuoto, cavo: là dove il monte era forato e vano (Ariosto)
2. agg. OB LE fig., privo di consistenza materiale, incorporeo: ohi ombre vane, fuor che ne l’aspetto! (Dante)
3. agg. AU fig., privo di realtà, di fondamento, di contenuto: speranze, illusioni vane, vani timori | caduco, effimero, illusorio: vana gloria, vane ricchezze terrene
4. agg. AU fig., senza effetto, inutile, infruttuoso: sforzo, tentativo vano; proteste vane; anche s.m., spec. in usi lett.: d’entro le leggi trassi il troppo e ’l vano (Dante)
5. agg. AU fig., vanitoso, frivolo, superficiale: una ragazza vana | che denota superficialità, vacuità: discorsi vani
6. s.m. AU cavità, rientranza ricavata da una struttura muraria: il vano di una finestra, di una porta, di una parete
7. s.m. AU spazio risultante dalla suddivisione interna di un edificio; ambiente, locale: appartamento di tre vani; vano abitabile, che possiede i requisiti necessari per essere utilizzato come abitazione (ad es. sufficiente cubatura, aerazione, illuminazione, ecc.)
8. s.m. AU alloggiamento, spec. di autoveicoli, destinato a contenere determinati oggetti o parti funzionali: vano portabagagli, motore
9. s.m. LE spazio indefinito, vuoto: si sentì … nel vano immoto dell’aria … quel primo sgangherato grido di don Abbondio (Manzoni)

Il dizionario di italiano dalla a alla z
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